Medici di famiglia e vaccini: ecco il sito per le prenotazioni
Varato il nuovo protocollo: saranno stabiliti tempi e modalità della consegna Intanto sono arrivate 11.200 dosi di Moderna e ne sono attese 40mila di Pfizer
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CAGLIARI. I vaccini Moderna sono arrivati, 11.200 dosi, e in gran parte dovrebbero essere assegnati ai medici di famiglia, per le somministrazioni negli ambulatori e a domicilio. Sarebbe in arrivo, a metà settimana, anche la consueta fornitura di Pfizer, che dovrebbe essere ancora una volta intorno alle 40-43mila dosi.
Dopo lo scontro. Per la verità, le recenti e feroci polemiche fra i sindacati dei medici di famiglia e l’assessorato alla sanità non si sono ancora spente. Però il governatore Christian Solinas s’è detto sicuro che «alla fine prevarrà il senso di responsabilità» e infatti all’indomani di queste sue dichiarazioni c’è stato un passo decisivo da parte dell’Ats-Ares. Con il nuovo piano per l’avvio della seconda fase della campagna vaccinale, aggiornato sabato scorso, l’Azienda ha ufficializzato la piattaforma attraverso cui i medici di famiglia potranno prenotare le dosi. Il software potrà essere raggiunto digitando un lungo indirizzo web (https://app.smartsheet.com/b/form/b660f693e8ed4b55a2cfe01723e63217) scaricabile dal sito dell’Azienda sanitaria regionale.
Il protocollo. Per ognuno dei tre vaccini oggi disponibili, Pfizer, Moderna e AstraZeneca, il Johnson&Johnson è ancora in bilico, l’Ats-Ares ha definito quale percorso i medici di famiglia dovranno seguire per prenotare le dosi e come poi utilizzarle in piena sicurezza. La sintesi è questa: con almeno cinque giorni lavorativi di preavviso, dovranno prenotare le fiale, indicando anche la farmacia ospedaliera, o il centro vaccinale, per il ritiro, scegliendo quella più vicino al loro ambulatorio. Ma lo stesso ritiro, è precisato, «potrà avvenire solo dopo aver ricevuto la notifica di conferma che riporterà anche luogo, data e ora di disponibilità delle fiale». Sono indicati dodici possibili punti ospedalieri di consegna: Alghero, Olbia, Nuoro, Lanusei, Oristano, Binaghi di Cagliari, Isili, Muravera, Carbonia, San Gavino, Sorgono e Ozieri. A Sassari, invece, il ritiro sarà nell’hub allestito nel padiglione della Promocamera.
Trasporto e tempi. Le fiale saranno consegnate scongelate ai medici di famiglia, poi spetterà agli stessi medici garantire la «continuità della catena del freddo», con box frigo. L’arrivo delle fiale negli ambulatori «dovrà essere concluso entro 12 ore e altrettante potranno essere al massimo le ore di conservazione in frigorifero». Dunque, in ogni caso, le somministrazioni dovranno avvenire entro un giorno dal ritiro nelle farmacie ospedaliere. È questa la scadenza: se dovesse essere superata, le fiale – sottolinea l’Ats – non potranno essere più utilizzate.
Dosi massime. Una volta prelevata la prima dose, le fiale – conservate fra 2 e 25 gradi – dovranno essere comunque somministrate entro sei ore, oppure gettate via. Secondo il protocollo, dalle fiale Pfizer i medici di famiglia potranno estrarre fino a sei dosi, massimo dieci-undici da quelle Moderna e AstraZeneca. Appena saranno sdoganate anche le J&J, l’Ats-Ares pubblicherà un quarto protocollo. (ua)
Dopo lo scontro. Per la verità, le recenti e feroci polemiche fra i sindacati dei medici di famiglia e l’assessorato alla sanità non si sono ancora spente. Però il governatore Christian Solinas s’è detto sicuro che «alla fine prevarrà il senso di responsabilità» e infatti all’indomani di queste sue dichiarazioni c’è stato un passo decisivo da parte dell’Ats-Ares. Con il nuovo piano per l’avvio della seconda fase della campagna vaccinale, aggiornato sabato scorso, l’Azienda ha ufficializzato la piattaforma attraverso cui i medici di famiglia potranno prenotare le dosi. Il software potrà essere raggiunto digitando un lungo indirizzo web (https://app.smartsheet.com/b/form/b660f693e8ed4b55a2cfe01723e63217) scaricabile dal sito dell’Azienda sanitaria regionale.
Il protocollo. Per ognuno dei tre vaccini oggi disponibili, Pfizer, Moderna e AstraZeneca, il Johnson&Johnson è ancora in bilico, l’Ats-Ares ha definito quale percorso i medici di famiglia dovranno seguire per prenotare le dosi e come poi utilizzarle in piena sicurezza. La sintesi è questa: con almeno cinque giorni lavorativi di preavviso, dovranno prenotare le fiale, indicando anche la farmacia ospedaliera, o il centro vaccinale, per il ritiro, scegliendo quella più vicino al loro ambulatorio. Ma lo stesso ritiro, è precisato, «potrà avvenire solo dopo aver ricevuto la notifica di conferma che riporterà anche luogo, data e ora di disponibilità delle fiale». Sono indicati dodici possibili punti ospedalieri di consegna: Alghero, Olbia, Nuoro, Lanusei, Oristano, Binaghi di Cagliari, Isili, Muravera, Carbonia, San Gavino, Sorgono e Ozieri. A Sassari, invece, il ritiro sarà nell’hub allestito nel padiglione della Promocamera.
Trasporto e tempi. Le fiale saranno consegnate scongelate ai medici di famiglia, poi spetterà agli stessi medici garantire la «continuità della catena del freddo», con box frigo. L’arrivo delle fiale negli ambulatori «dovrà essere concluso entro 12 ore e altrettante potranno essere al massimo le ore di conservazione in frigorifero». Dunque, in ogni caso, le somministrazioni dovranno avvenire entro un giorno dal ritiro nelle farmacie ospedaliere. È questa la scadenza: se dovesse essere superata, le fiale – sottolinea l’Ats – non potranno essere più utilizzate.
Dosi massime. Una volta prelevata la prima dose, le fiale – conservate fra 2 e 25 gradi – dovranno essere comunque somministrate entro sei ore, oppure gettate via. Secondo il protocollo, dalle fiale Pfizer i medici di famiglia potranno estrarre fino a sei dosi, massimo dieci-undici da quelle Moderna e AstraZeneca. Appena saranno sdoganate anche le J&J, l’Ats-Ares pubblicherà un quarto protocollo. (ua)
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