Cancelleri «Sassari-Olbia ultimata entro il 2023»
di Marco Bittau
Il sottosegretario sul futuro della Sassari-Alghero: può essere commissariata
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BERCHIDDA. Ancora due anni di lavoro per completare la nuova strada statale Sassari-Olbia a quattro corsie, croce e delizia del nord Sardegna. La previsione è di Giancarlo Cancelleri, sottosegretario del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo-blitz, insieme ai responsabili dell'Anas, sui lotti ancora aperti del cantiere.
Sul fronte della Sassari-Alghero, invece, si apre una prospettiva di commissariamento della quattro corsie per accelerare la realizzazione dell'ultimo lotto. «Abbiamo commissariato 57 opere per sbloccare più di 80 miliardi di lavori – annuncia – ora prevediamo un secondo intervento del genere per tutte le opere già finanziate e che hanno un progetto esecutivo. L'attività commissariale è giusta e importante, ne stiamo parlando».
Intanto i cantieri della Sassari-Olbia. «È un’opera fondamentale per il nord Sardegna – parole di Cancelleri che al termine della visita ha incontrato i giornalisti a Berchidda – prima di tutto perché collega i due maggiori centri del territorio e poi perché favorisce e supporta il settore turistico. Sono convinto che riusciremo a completarla entro il 2023».
Nell’agenda del sottosegretario, alla voce Sassari-Olbia, sono segnati due step. «L'opera è agli sgoccioli – conferma – confidiamo di completare il lotto 2 entro il 2022 e il lotto 4 entro il 2023. Dopo le tante vicissitudini che in questi anni hanno provocato un rallentamento del cantiere, oggi abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori, in piena attività. Sono convinto che si possano rispettare i tempi previsti».
Per il sottosegretario del M5s siamo comunque a un cambio di passo, addirittura una svolta, grazie al Decreto semplificazioni del luglio 2020. «La Sardegna – dice il sottosegretario – sarà un laboratorio di quel che si può fare con le semplificazioni, che si traducono in posti di lavoro e rilancio del territorio». «Grazie al decreto del 2020 molte opere sono state velocizzate anche in Sardegna – aggiunge – le procedure accelerate consentono di concretizzare presto opere nuove e interventi di manutenzione su quelle esistenti. Così in Sardegna l'Anas ha cambiato passo, incrementando gli investimenti di quasi il 50% rispetto al 2019 e superando nel 2020 i 120 milioni di euro di lavori per nuove opere o manutenzioni».
Dopo il sopralluogo ai cantieri della Sassari-Olbia, la visita in Sardegna del sottosegretario è proseguita con una ricognizione nella strada statale 131 e sulla Nuoro-Lanusei. Poi un riferimento alla strada di Monte Pino, a Olbia, crollata con l’alluvione del 2013 e non ancora ricostruita. «Su diverse opere – spiega Cancelleri – il ministero attende le decisioni dei tribunali, perché si tratta di vicende di cui si sta occupando il Tar e la magistratura ordinaria. Invece, sulle opere che dipendono dal completamento dell'iter autorizzativo vogliamo intervenire e monitorare. Così seguirò personalmente la Sassari-Olbia».
A margine del sopralluogo anche una coda polemica. «Con stupore che abbiamo appreso della visita del sottosegretario – dicono gli assessori regionali Aldo Salaris e Giorgio Todde – con lui avremmo voluto fare il punto sullo stato delle infrastrutture in Sardegna e a lui avremmo voluto esporre le criticità di alcune tra le principali arterie di collegamento sarde». Secca la replica di Cancelleri: «Ho informato la Presidenza della Regione lo scorso venerdì, comunicando dettagli, orari e itinerario della mia visita».
Sul fronte della Sassari-Alghero, invece, si apre una prospettiva di commissariamento della quattro corsie per accelerare la realizzazione dell'ultimo lotto. «Abbiamo commissariato 57 opere per sbloccare più di 80 miliardi di lavori – annuncia – ora prevediamo un secondo intervento del genere per tutte le opere già finanziate e che hanno un progetto esecutivo. L'attività commissariale è giusta e importante, ne stiamo parlando».
Intanto i cantieri della Sassari-Olbia. «È un’opera fondamentale per il nord Sardegna – parole di Cancelleri che al termine della visita ha incontrato i giornalisti a Berchidda – prima di tutto perché collega i due maggiori centri del territorio e poi perché favorisce e supporta il settore turistico. Sono convinto che riusciremo a completarla entro il 2023».
Nell’agenda del sottosegretario, alla voce Sassari-Olbia, sono segnati due step. «L'opera è agli sgoccioli – conferma – confidiamo di completare il lotto 2 entro il 2022 e il lotto 4 entro il 2023. Dopo le tante vicissitudini che in questi anni hanno provocato un rallentamento del cantiere, oggi abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori, in piena attività. Sono convinto che si possano rispettare i tempi previsti».
Per il sottosegretario del M5s siamo comunque a un cambio di passo, addirittura una svolta, grazie al Decreto semplificazioni del luglio 2020. «La Sardegna – dice il sottosegretario – sarà un laboratorio di quel che si può fare con le semplificazioni, che si traducono in posti di lavoro e rilancio del territorio». «Grazie al decreto del 2020 molte opere sono state velocizzate anche in Sardegna – aggiunge – le procedure accelerate consentono di concretizzare presto opere nuove e interventi di manutenzione su quelle esistenti. Così in Sardegna l'Anas ha cambiato passo, incrementando gli investimenti di quasi il 50% rispetto al 2019 e superando nel 2020 i 120 milioni di euro di lavori per nuove opere o manutenzioni».
Dopo il sopralluogo ai cantieri della Sassari-Olbia, la visita in Sardegna del sottosegretario è proseguita con una ricognizione nella strada statale 131 e sulla Nuoro-Lanusei. Poi un riferimento alla strada di Monte Pino, a Olbia, crollata con l’alluvione del 2013 e non ancora ricostruita. «Su diverse opere – spiega Cancelleri – il ministero attende le decisioni dei tribunali, perché si tratta di vicende di cui si sta occupando il Tar e la magistratura ordinaria. Invece, sulle opere che dipendono dal completamento dell'iter autorizzativo vogliamo intervenire e monitorare. Così seguirò personalmente la Sassari-Olbia».
A margine del sopralluogo anche una coda polemica. «Con stupore che abbiamo appreso della visita del sottosegretario – dicono gli assessori regionali Aldo Salaris e Giorgio Todde – con lui avremmo voluto fare il punto sullo stato delle infrastrutture in Sardegna e a lui avremmo voluto esporre le criticità di alcune tra le principali arterie di collegamento sarde». Secca la replica di Cancelleri: «Ho informato la Presidenza della Regione lo scorso venerdì, comunicando dettagli, orari e itinerario della mia visita».
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