Pirri, colpi di pistola per il pascolo conteso Ferito un allevatore
di Luciano Onnis
Un imprenditore di 65 anni ha sparato contro un 57enne Il pastore è ricoverato al Brotzu con una ferita al polpaccio
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PIRRI. Quel gregge che ripetutamente gli attraversava i terreni era diventato un chiaro gesto di sfida da parte del pastore. Più lui protestava e più quelle pecore diventavano oggetto di liti che rischiavano di degenerare a ogni occasione. Fino a ieri pomeriggio, quando il “solito” sconfinamento ha avuto un epilogo drammatico che sarebbe potuto diventare tragico se la parte colpita fosse stata un’altra.
Un pastore di 57anni, Roberto Pibiri, cagliaritano, è rimasto ferito ad un polpaccio da un colpo di pistola sparato dal proprietario dei terreni che utilizzava abusivamente come area di passaggio e anche di pascolo per le sue pecore. Il ferito è finito all’ospedale Brotzu, con un polpaccio trapassato da parte a parte da un proiettile. Il feritore è stato identificato e sarà denunciato per lesioni dolose gravi. Il fatto è avvenuto nella piana di San Lorenzo, nell’area di Pirri, dove l'imprenditore M.C., di 65 anni, che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti, ha avuto l'ennesimo scontro con il pastore che ripetutamente attraversava i sui terreni con il gregge. Ieri pomeriggio l'invasione delle pecore si è ripetuta. L'imprenditore ha cominciato a filmare con il proprio telefonino il passaggio delle pecore, con l'intento di documentare l'abuso in un’eventuale futura sede giudiziaria e quando Pibiri lo ha raggiunto – come detto ai carabinieri – con una grossa pietra in mano minacciando di colpirlo, lui per difendersi avrebbe impugnato la pistola che aveva con se e avrebbe sparato un colpo in direzione del presunto aggressore.
L’imprenditore - a suo dire - avrebbe mirato a terra facendo fuoco solo con l’intenzione di fermare il pastore. Ad ogni modo, il proiettile ha raggiunto l'allevatore ad un polpaccio e lo ha trapassato. Il feritore si è poi allontanato, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce nelle campagne circostanti.
Mentre il pastore scappava, il figlio Valentino ha chiamato i carabinieri, indicando anche il nome di colui che aveva sparato contro il padre. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Cagliari-Sant'Avendrace e quelli del nucleo investigativo, raggiunti da un'ambulanza del 118 che ha portato il ferito in ospedale. La caccia al feritore è durata mezz'ora, l'uomo è stato rintracciato a circa 2 chilometri di distanza e ha consegnato l'arma ai militari, per essere poi accompagnato in caserma dove la sua deposizione è stata raccolta dagli investigatori e dove gli è stata notificata una denuncia in stato di libertà, sfuggendo all'arresto per trascorsa flagranza del reato.
Un pastore di 57anni, Roberto Pibiri, cagliaritano, è rimasto ferito ad un polpaccio da un colpo di pistola sparato dal proprietario dei terreni che utilizzava abusivamente come area di passaggio e anche di pascolo per le sue pecore. Il ferito è finito all’ospedale Brotzu, con un polpaccio trapassato da parte a parte da un proiettile. Il feritore è stato identificato e sarà denunciato per lesioni dolose gravi. Il fatto è avvenuto nella piana di San Lorenzo, nell’area di Pirri, dove l'imprenditore M.C., di 65 anni, che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti, ha avuto l'ennesimo scontro con il pastore che ripetutamente attraversava i sui terreni con il gregge. Ieri pomeriggio l'invasione delle pecore si è ripetuta. L'imprenditore ha cominciato a filmare con il proprio telefonino il passaggio delle pecore, con l'intento di documentare l'abuso in un’eventuale futura sede giudiziaria e quando Pibiri lo ha raggiunto – come detto ai carabinieri – con una grossa pietra in mano minacciando di colpirlo, lui per difendersi avrebbe impugnato la pistola che aveva con se e avrebbe sparato un colpo in direzione del presunto aggressore.
L’imprenditore - a suo dire - avrebbe mirato a terra facendo fuoco solo con l’intenzione di fermare il pastore. Ad ogni modo, il proiettile ha raggiunto l'allevatore ad un polpaccio e lo ha trapassato. Il feritore si è poi allontanato, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce nelle campagne circostanti.
Mentre il pastore scappava, il figlio Valentino ha chiamato i carabinieri, indicando anche il nome di colui che aveva sparato contro il padre. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Cagliari-Sant'Avendrace e quelli del nucleo investigativo, raggiunti da un'ambulanza del 118 che ha portato il ferito in ospedale. La caccia al feritore è durata mezz'ora, l'uomo è stato rintracciato a circa 2 chilometri di distanza e ha consegnato l'arma ai militari, per essere poi accompagnato in caserma dove la sua deposizione è stata raccolta dagli investigatori e dove gli è stata notificata una denuncia in stato di libertà, sfuggendo all'arresto per trascorsa flagranza del reato.
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