Da lunedì quasi tutti in classe
ROMA. Da lunedì 26 aprile almeno 7,6 milioni di alunni saranno in classe, l'89,5% del totale. In base alla capienza delle scuole e al colore delle Regioni, il numero di alunni in presenza, per tutti...
1 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Da lunedì 26 aprile almeno 7,6 milioni di alunni saranno in classe, l'89,5% del totale. In base alla capienza delle scuole e al colore delle Regioni, il numero di alunni in presenza, per tutti gli ordini di scuola, sarà compreso in una “forchetta” tra 7,6 e 8,5 milioni. Cioè tra l'89,5% e il 100% dell'intera popolazione scolastica delle scuole statali e paritarie. La variabilità riguarda le superiori. Si registrerà dunque un significativo incremento rispetto ai 6 milioni e 850mila alunni (l'80,5%) a scuola in questa settimana.
Non sono previsti rientri generalizzati o uguali per tutti, ad eccezione di 5,7 milioni tra bambini della scuola dell'infanzia e alunni di primaria e secondaria di I grado che saranno, invece, tutti a scuola, compresi 106mila alunni del 2° e 3° anno della scuola media che nelle zone rosse questa settimana sono ancora in Dad. Per i 2,8 milioni di studenti degli istituti superiori invece le variabili in gioco, tra eventuali zone rosse e decisioni delle singole istituzioni scolastiche, sono diverse.
Non sono previsti rientri generalizzati o uguali per tutti, ad eccezione di 5,7 milioni tra bambini della scuola dell'infanzia e alunni di primaria e secondaria di I grado che saranno, invece, tutti a scuola, compresi 106mila alunni del 2° e 3° anno della scuola media che nelle zone rosse questa settimana sono ancora in Dad. Per i 2,8 milioni di studenti degli istituti superiori invece le variabili in gioco, tra eventuali zone rosse e decisioni delle singole istituzioni scolastiche, sono diverse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google