Vigna de’ Luceri giovane cantina “etrusca” nel cuore dell’Ogliastra
di Giusy Ferreli
Davanti il mare ogliastrino, alle spalle il maestoso monumento di porfido rosso di monte Tarè e, nel mezzo, la vallata di Stilaj. È in questo paesaggio mozzafiato che, esattamente dieci anni fa, due...
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Davanti il mare ogliastrino, alle spalle il maestoso monumento di porfido rosso di monte Tarè e, nel mezzo, la vallata di Stilaj. È in questo paesaggio mozzafiato che, esattamente dieci anni fa, due fratelli di Loceri poco più che trentenni, Giacomo e Cosimo Lecca, hanno dato vita alla cantina Vigna de’ Luceri. Un’azienda vitivinicola che da poche settimane ha inaugurato una nuova stagione: l’export con l’estero. «I nostri vini, in particolare i Cannoanu , i Monica e vermentini ogni settimana volano per raggiungere i ristoranti svizzeri» racconta Giacomo che per iniziare quest’avventura ha pescato a piene mani non solo dall’esperienza del padre Gianfranco, per anni presidente della Cantina sociale Ogliastra di Tortolì, ma anche dal sapere delle generazioni passate. A partire dalle conoscenze che il bisnonno Giovanni, celebre per essere stato il custode della tomba di Giuseppe Garibaldi a Caprera, ha tramandato al nonno Palminio. «Una tradizione di famiglia - dice il giovane imprenditore - iniziata nei primi anni del '900». Il passato ritorna anche nella scelta del nome delle cantina Vigna de’ Luceri, che - sottolinea il giovane viticoltore - «fa riferimento all’antica popolazione etrusca arrivata in Ogliastra al seguito dei romani e che secondo la tradizione ha fondato il nostro paesino». Nelle vasche in acciaio e nelle botti di rovere (sia barrique che tonneaux) il vino viene affinato secondo le indicazioni dell’enologo Massimo Fancello prima della commercializzazione. «Distribuiamo essenzialmente tra i ristoranti, in particolare a Cagliari e in Gallura». La produzione – 50mila bottiglie all’anno – arriva in particolare da varietà autoctone da sempre presenti in queste colline che godono di un microclima invidiabile. Il Cannonau regna sovrano ma c’è spazio anche per la Malvasia nera, per il Bovale sardo (o Muristellu), il Moscato e il Monica di Sardegna. «Abbiamo - dice ancora Giacomo Lecca - un Cannonau doc in purezza, una riserva che rimane in botte per 8 mesi e successivamente viene affinato in bottiglia . Luceres è un rosso Igt Ogliastra prodotto da uve nere miste che passa per un piccolo periodo di affinamento in legno di rovere. Stilaj, che prende il nome dalla località, è un altro Cannonau doc mentre Stuni è un Monica di Sardegna doc che viene affinato in bottiglia. A completare la rosa di etichette c'è il Sirtanas, un Vermentino doc». L'avventura dei due fratelli va avanti in questo periodo nell'altura che sovrasta la cantina e i vigneti, con una splendida vista sulla costa, fervono i lavori per la realizzazione del primo enoturismo del territorio ogliastrino. A breve in azienda saranno disponibili una trentina di posti letto distribuiti in piccoli bungalow che si aggiungono alla sala degustazione dell'edificio principale. Qui gli appassionati del vino e dei paesaggi dell'Ogliastra potranno assaporare nel silenzio un buon calice di vino.
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