Gestione delle ACque
Aggiornata la Carta dei servizi per l’utente
CAGLIARI. Il Comitato istituzionale d’ambito dell’Egas ha approvato la nuova “Carta dei servizi”. Il documento è frutto della concertazione tra il gestore unico del servizio idrico e le associazioni...
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CAGLIARI. Il Comitato istituzionale d’ambito dell’Egas ha approvato la nuova “Carta dei servizi”. Il documento è frutto della concertazione tra il gestore unico del servizio idrico e le associazioni dei consumatori. La Carta è il documento in cui sono stabiliti i livelli di qualità dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione del servizio idrico integrato che il gestore deve garantire. Fissa quindi gli obblighi cui il gestore è tenuto, permette di verificare il grado di soddisfazione dei clienti e determina i loro diritti, compresi quelli di natura risarcitoria.
Si tratta di un documento fondamentale nel rapporto cliente-gestore, ed è parte integrante del contratto di fornitura. La nuova versione della Carta recepisce le modifiche normative adottate negli ultimi anni dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) che ha stabilito gli standard di riferimento per valutare la qualità del servizio (ad esempio, il tempo medio di attesa agli sportelli o quello di fatturazione), la regolamentazione delle morosità, il rafforzamento delle tutele degli utenti nei casi di fatturazione di importi risalenti a più di due anni (se la colpa della ritardata fatturazione non è del cliente, questo può chiedere di non pagare).
Sulla definizione degli standard che permettono di valutare la qualità del servizio, in particolare, la carta introduce una distinzione tra standard specifici e standard generali. Gli standard specifici sono 33 e permettono di verificare direttamente la qualità del servizio riferendosi alla singola prestazione. Gli standard generali sono 14 e si riferiscono alla qualità del servizio intesa come complesso delle prestazioni da garantire agli utenti. Il mancato rispetto degli standard prevede una premialità per il cliente.
Si tratta di un documento fondamentale nel rapporto cliente-gestore, ed è parte integrante del contratto di fornitura. La nuova versione della Carta recepisce le modifiche normative adottate negli ultimi anni dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) che ha stabilito gli standard di riferimento per valutare la qualità del servizio (ad esempio, il tempo medio di attesa agli sportelli o quello di fatturazione), la regolamentazione delle morosità, il rafforzamento delle tutele degli utenti nei casi di fatturazione di importi risalenti a più di due anni (se la colpa della ritardata fatturazione non è del cliente, questo può chiedere di non pagare).
Sulla definizione degli standard che permettono di valutare la qualità del servizio, in particolare, la carta introduce una distinzione tra standard specifici e standard generali. Gli standard specifici sono 33 e permettono di verificare direttamente la qualità del servizio riferendosi alla singola prestazione. Gli standard generali sono 14 e si riferiscono alla qualità del servizio intesa come complesso delle prestazioni da garantire agli utenti. Il mancato rispetto degli standard prevede una premialità per il cliente.
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