La Nuova Sardegna

A Cagliari balli e canti dei negazionisti in piazza

A Cagliari balli e canti dei negazionisti in piazza

Un raduno di protesta durato otto ore senza mascherine, interrogazione del gruppo Progressista

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Un centinaio di negazionisti in piazza Yenne, otto ore trascorsi tra girotondi, trenini, balli e canti senza il fastidio della mascherina e senza alcun distanziamento. La protesta inscenata contro le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria non ha avuto alcuna conseguenza per chi ha partecipato, l’amministrazione comunale è rimasta inerme e al di là dell’indignazione dei cittadini tutto è filato liscio. A denunciare quello che ai più è parso un grave e pericoloso abuso è il gruppo di centrosinistra in consiglio comunale con un’interrogazione dai toni categorici rivolta al sindaco Paolo Truzzu: «Tutti hanno il diritto di manifestare le proprie opinioni e di riunirsi pacificamente in un luogo pubblico, lo garantisce la nostra Costituzione – scrive Francesca Mulas, consigliera comunale dei Progressisti in una nota - e però oggi, in piena emergenza sanitaria e con una pandemia mondiale che non accenna a dare tregua, vedere decine di persone assembrate in totale spregio delle norme anticontagio e senza attenersi all’indicazione di ‘forma statica’, consentita dall’ultimo Dpcm del 21 marzo scorso per le manifestazioni, fa tanta rabbia. Fa rabbia - insiste Francesca Mulas - perché la Sardegna è classificata come zona rossa, con cittadini liberi di uscire solo per lavoro e attività necessarie o per attività motoria, con tante attività chiuse o limitate. E dunque perché un centinaio di persone ha potuto cantare, ballare, tenersi per mano per tutta la giornata in una piazza centralissima, senza mascherine e senza distanziamento? Siamo tutti stanchi di sacrifici e divieti, ma siamo anche stanchi di irresponsabili che mettono a rischio la salute di tutti». Il documento è stato firmato anche da Giulia Andreozzi, Francesca Ghirra, Fabrizio Marcello, Camilla Soru, Marco Benucci, Rita Polo e Matteo Lecis Cocco-Ortu. (m.l)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative