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La dottoressa di tertenia 

Curava tumori con gli ultrasuoni il processo slitta al 30 settembre

Curava tumori con gli ultrasuoni il processo slitta al 30 settembre

CAGLIARI. Slitta al 30 settembre l’apertura del dibattimento davanti alla Corte d’Assise in cui Alba Veronica Puddu, l’ex medico estetico di Tertenia che deve rispondere di omicidio volontario col...

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CAGLIARI. Slitta al 30 settembre l’apertura del dibattimento davanti alla Corte d’Assise in cui Alba Veronica Puddu, l’ex medico estetico di Tertenia che deve rispondere di omicidio volontario col dolo eventuale per la morte di Fiorenzo Fiorini, uno dei suoi pazienti cui curava patologie gravissime con gli ultrasuoni. La Corte sarà presieduta da Tiziana Marogna, mentre l’ufficio del pm resterà affidato a Gualtiero Battisti. Da qui a settembre dovrebbero costituirsi parte civile con l’avvocata Rita Dedola i familiari della sola vittima per la quale è stato accertato il nesso di causalità fra le pseudoterapie e il decesso, mentre l’avvocato Gianfranco Sollai tutela Davide Spanu, parte lesa insieme a Franco Garau. La Puddu è imputata anche di truffa aggravata, lesioni personali gravissime e circonvenzione d’incapace e sarà difesa dagli avvocati Michele Zuddas e Nicola Andrea Oggiano. A settembre saranno sentiti i primi cinque testimoni. L’inchiesta era partita alla fine del 2017 dopo un servizio del programma tv Le Iene, di Italia Uno. Al centro del racconto casi di malati oncologici gravi, che la Puddu - stando alle accuse - aveva convinto a lasciare le terapie accreditate per farsi curare con ultrasuoni, radiofrequenze e rivitalizzazione del sangue. A maggio 2018 per la Puddu era arrivata l’interdizione da parte del gip Alterio e dopo la radiazione dall’Ordine dei medici. (m.l)

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