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pranzo di sardara 

Il fratello di Esu: c’ero anche io Sentito dal pm Puddu del Lirico

CAGLIARI. Stefano Esu c’era, ha preso parte all’ormai famigerato pranzo alle Nuove Terme. Era a Sardara per accompagnare il fratello Mauro, portavoce del presidente della Regione Cristian Solinas,...

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CAGLIARI. Stefano Esu c’era, ha preso parte all’ormai famigerato pranzo alle Nuove Terme. Era a Sardara per accompagnare il fratello Mauro, portavoce del presidente della Regione Cristian Solinas, non è chiaro se il suo nome fosse tra gli invitati ufficiali o no. Esu è stato sentito ieri mattina per circa due ore dal pm Giangiacomo Pilia e dai due finanzieri che collaborano col suo ufficio, ha riferito quanto sa di quel 7 aprile e ha lasciato il palazzo cercando di evitare l’inviato e le telecamere di Piazzapulita, il programma televisivo che si occuperà della vicenda arrivata ormai a livelli d’interesse nazionale. Altri esami: nella serata di lunedì si è presentato in Procura Luigi Puddu, il direttore artistico del Teatro Lirico: ha confermato la versione ormai pubblica, era alle Nuove Terme per un sopralluogo in vista di un possibile concerto della Fondazione. Il sopralluogo però si sarebbe svolto all'insaputa del sovrintendente Nicola Colabianchi che ha subito precisato: «Se la giustificazione di un sopralluogo per un possibile concerto può rientrare nei compiti previsti dal contratto di direttore artistico, di certo non è ammissibile l'indicazione di riservatezza verso il sovrintendente a cui il direttore artistico deve sempre rendere conto in tempo reale».

Puddu, rispondendo anche ai sindacati e al rappresentante del Mibac nel consiglio d’indirizzo Pino Calledda che chiedono la sua rimozione dall’incarico nella Fondazione ha ribattuto che il suo contratti prevede ampia autonomia d’iniziativa. In altre parole Puddu sostiene che una missione a Sardara - compreso in quel giorno e all’ora di pranzo, una combinazione davvero curiosa - rientrava nel campo delle sue competenze professionali. Sembra che Puddu abbia consegnato al pm Pilia alcune fotografie di concerti classici che si sono svolti negli anni passati proprio alle Terme di Sardara, per dimostrare che quella sarebbe una location praticabile nella prossima stagione musicale. Nei prossimi giorni ci saranno altre convocazioni di testimoni che saranno sentiti dalla Guardia di Finanza, ma l’impressione è che ormai la Procura abbia ricostruito quasi per intero la lista di partecipanti al banchetto. In vista anche l’acquisizione di documenti, mentre una parte dei testimoni potrebbe essere richiamata per mettere a confronto quanto dichiarato con ciò che è stato accertato nel corso dell’indagine. Al momento l’inchiesta procede senza ipotesi di reato e senza indagati, la posizione di alcuni dei commensali di Sardara potrebbe cambiare se l’esito dei nuovi approfondimenti lo renderà necessario. Non ci sono avvisi a comparire, i soli a rischiare qualcosa potrebbero essere i pubblici ufficiali che hanno usato l’auto di servizio per andare alla struttura termale e chi ha chiuso un occhio davanti alla palese violazione delle norme anti-Covid pur avendo titolo - e obbligo - di vigilare.

Intanto, Agnese Foddis, in quota Fi ma gradita al Psd'Az, è in pole per la direzione generale della Aou di Cagliari dopo le dimissioni di Giorgio Sorrentino, tra i presenti a Sardara. (m.l)



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