Dalla Reuters al Cnr, la carica delle presidentesse
La Galloni nella prima agenzia di stampa, la Carrozza nella ricerca. E alla Bper c’è la Mazzarella
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SASSARI. Sono tutte donne da record: sono state scelte per ricoprire ruoli prestigiosi che prima di volta erano stati appannaggio esclusivo degli uomini. Una svolta che riguarda i campi della comunicazione, del credito e della ricerca. Settori cruciali già segnati dalla presenza di tante donne ma mai nelle posizioni di comando. Ecco invece ora Alessandra Galloni, 47 anni, romana, prima donna nominata direttore della Reuters nei 170 anni di storia dell'agenzia. La Reuters è un tempio sacro della comunicazione: è la prima agenzia al mondo con oltre 2400 giornalisti. Galloni arriva al vertice dopo tanto studio e gavetta: laureata ad Harvard nel 1995, master alla London School of Economics nel 2002, parla quattro lingue. Gli esordi all'Associated Press e alla Reuters, poi per 13 anni al Wall Street Journal prima come redattrice e poi come corrispondente di economia e politica da New York, Londra, Parigi e Roma, sino all’approdo alla Reuters nel 2013. Ed è ricchissimo anche il curriculum di Maria Chiara Carrozza, nominata presidente del Cnr dopo 98 anni di guida al maschile. Pisana, 55 anni, già ministro dell’Istruzione, la Carrozza è stata nominata da un’altra donna, la ministra per l’Università e la ricerca, Maria Cristina Messa. Per la Carrozza è il secondo record: è stata infatti la più giovane rettrice in Italia. È di Teramo e ha 63 anni la la presidente di Bper Flavia Mazzarella: è stata indicata dall’assemblea alla guida di un cda ad alta presenza femminile, con 7 donne su 15 componenti. L’incarico assegnato alla Mazzarella al vertice della Banca popolare dell’Emilia Romagna segue quello conferito a Patrizia Grieco, presidente del Cda del Monte dei Paschi di Siena dal maggio dello scorso anno.
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