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Forestas, firmato l’accordo salvi i 5.200 dipendenti

Forestas, firmato l’accordo salvi i 5.200 dipendenti

I lavoratori passano alla Regione, il costo dell’operazione è di 16 milioni Sindacati uniti dopo anni di divisioni. Solinas: «Mantenuti gli impegni»

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CAGLIARI. L’odissea dei 5.200 dipendenti dell’Agenzia Forestas è finita. Da ventiquattr’ore anche loro sono entrati a far parte dell’organico della Regione. Il contratto sarà lo stesso ed è quello che volevano da anni. Il costo dell’operazione sarà intorno ai 16 milioni, destinati in gran parte a coprire proprie le differenze economiche fra gli stipendi finora pagati dall’Agenzia e quelli riconosciuti a chi fa parte del sistema Regione. L’accordo finale è stato firmato da tutti i sindacati, che invece in passato s’erano divisi eccome, dopo una lunga trattativa col comitato che rappresenta la Regione nelle trattative con i dipendenti, il Coran. Gli scogli da superare erano tanti, dalle mansioni superiori alle indennità fino ai contributi previdenziali, ma alla fine il traguardo è stato raggiunto. Ma sono stati necessari anni e anni visto che la legge sul transito da Forestas alla Regione risale al 2018, quando a proporla fu la giunta Pigliaru e ad approvarla all’unanimità un Consiglio regionale allora guidato dal centrosinistra.

Firma finale. Però a chiudere la partita è stato il centrodestra, e infatti da Villa Devoto è arrivato subito un commento più che positivo. «È terminata la fin troppo lunga attesa dei lavoratori – scrive il governatore Christian Solinas – La Giunta ha mantenuto gli impegni, fornendo una risposta concreta che in tempi brevi porterà al nuovo inquadramento del personale dell’Agenzia». Soddisfatta anche l’assessora al personale, Valeria Satta, «abbiamo portato in porto una nave che finora nessuno era riuscito a governare» e di quello all’ambiente Gianni Lampis: «La firma è arrivata in tempo utile per permettere il pieno impegno di Forestas nella campagna antincendi». Tra l’altro – sempre secondo la Regione – «grazie al nuovo contratto sarà anche più incisivo l’apporto di Forestas durante tutto l’arco dell’anno e non solo in caso di calamità naturali e altri interventi a supporto della protezione civile».

Le reazioni in maggioranza. A commentare la conclusione della trattativa sono anche altri consiglieri regionali del centrodestra. Per Dario Giagoni, capogruppo della Lega, «finalmente siamo riusciti a garantire ai dipendenti dell’Agenzia lo stesso contratto dei regionali nel pieno rispetto delle competenze e delle indennità». Secondo Franco Mula, capogruppo sardista, «s’è concluso, nel migliore dei modi, un lungo contenzioso e questa maggioranza ha tenuto fede agli impegni che aveva preso in campagna elettorale». A ricordare il lungo e tortuoso iter è stato soprattutto il consigliere regionale Antonello Peru del gruppo Udc-Cambiamo. «Ricordo – la sua dichiarazione – quando dai banchi dell’opposizione, nella scorsa legislatura, fui il primo a proporre il contratto della Regione per i dipendenti di Forestas e pochi mesi dopo anche fra i primi a firmare la proposta di legge che sollecitava il passaggio definitivo. Quindi la firma finale è il giusto epilogo di una vertenza che meritava da tempo proprio questa conclusione».

Le reazioni dell’opposizione. In aula, durante il dibattito sul maxi staff, sono stati però Giuseppe Meloni del Pd, Daniele Cocco ed Eugenio Lai di LeU a sottolineare che «nessuno può arrogarsi da solo la paternità di questo successo». Per poi ricordare, «il grande impegno del centrosinistra nella passata legislatura, con la legge allora sostenuta da tutte le forze politiche e approvata all’unanimità fra gli applausi a scena aperta dei dipendenti dell’Agenzia Forestas». (ua)

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