Coronavirus, in Sardegna pillole di libertà sperando nel giallo

Da oggi, lunedì 3 maggio, riaprono negozi, parrucchieri e centri estetici. I numeri migliorano, trattativa col ministero della Salute

CAGLIARI. Scuole e negozi aperti, ristoranti e bar autorizzati a ripristinare il servizio di ristoro, anche se solo per l’asporto. In Sardegna c’è voglia di normalità dopo quasi tre settimane di zona rossa e da oggi, lunedì 3 maggio, le restrizioni si fanno un po’ meno rigide. Sarà possibile spostarsi senza bisogno di giustificazione e sarà possibile tornare a fare compere, andare dal barbiere o dall’estetista. Resta il coprifuoco alle 22, ma ormai ci siamo abituati. Il dubbio è su come ci comporteremo in questa prima settimana di arancione sapendo che ogni errore rischia di costarci carissimo e che l’isola è avviata - se tutto andrà come previsto - verso un ulteriore allentamento dei divieti. I numeri dell’ultima settimana sono da zona gialla e il passaggio di colore potrebbe avvenire prima delle due settimane canoniche di osservazione. Interlocuzioni in questo senso sono in corso tra la Regione e il ministero della Salute.

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