Focolaio a Sennori, le scuole restano chiuse
Tamponi molecolari per tutti i bambini della primaria e delle medie. In paese aumentano i casi
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SENNORI. Mezzo paese in coda per circoscrivere il focolaio di variante inglese divampato nell’istituto comprensivo. La campagna di screening a tappeto è cominciata venerdì scorso nel campo sportivo di Sennori con un drive in che ha consentito di effettuare i primi 200 tamponi molecolari. In attesa dei risultati delle analisi, che sono imminenti, oggi si continua con una nuova tranche. Nel frattempo i positivi in paese continuano ad aumentare e hanno già superato quota 60. La giornata di oggi è dedicata ai tamponi per tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia (ore 16) e a quelli che frequentano le classi quinte della scuola primaria (dalle 17). I tamponi (dalle 17.30) sono previsti anche per tutto il personale scolastico (docenti, collaboratori, ed educatrici, esperti del progetto scacchi). Domani invece, sarà la volta degli alunni delle Medie (dalle ore 16).
I tamponi sono effettuati in modalità drive-in nell’area del campo sportivo “Basilio Canu”. Il test è gratuito, dura pochi secondi e consente la tracciatura dei contatti per evitare che il virus dilaghi in paese. Come è facile immaginare, la campagna di screening farà prolungare il ricordo alla didattica a distanza. Il ritorno in classe degli alunni, infatti, era inizialmente previsto per oggi. Con tutta probabilità, invece, le lezioni andranno avanti online almeno per questa settimana. Nel frattempo, come spiega il dirigente scolastico Carlo Orrù in una sua circolare, molti docenti, soprattutto della scuola dell’Infanzia non sono stati chiamati per la vaccinazione e quotidianamente lavorano a strettissimo contatto con bambini che non indossano la mascherina, in quanto non obbligatoria sino al compimento dei sei anni. Di qui l’invito a tutte le famiglie di accompagnare le bambine e i bambini ad effettuare il tampone. (s.sant.)
I tamponi sono effettuati in modalità drive-in nell’area del campo sportivo “Basilio Canu”. Il test è gratuito, dura pochi secondi e consente la tracciatura dei contatti per evitare che il virus dilaghi in paese. Come è facile immaginare, la campagna di screening farà prolungare il ricordo alla didattica a distanza. Il ritorno in classe degli alunni, infatti, era inizialmente previsto per oggi. Con tutta probabilità, invece, le lezioni andranno avanti online almeno per questa settimana. Nel frattempo, come spiega il dirigente scolastico Carlo Orrù in una sua circolare, molti docenti, soprattutto della scuola dell’Infanzia non sono stati chiamati per la vaccinazione e quotidianamente lavorano a strettissimo contatto con bambini che non indossano la mascherina, in quanto non obbligatoria sino al compimento dei sei anni. Di qui l’invito a tutte le famiglie di accompagnare le bambine e i bambini ad effettuare il tampone. (s.sant.)
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