Budoni
Infarto in strada, lo salva un barracello
Agente di polizia deve la vita all’intervento di un giovane omeopata
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BUDONI. Colpito da un infarto mentre si trovava alla guida della sua auto alla periferia di Budoni, deve la vita al pronto intervento di un giovane omeopata che si è prodigato per una decina di minuti con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo di un ambulanza del 118. Un assistente capo del corpo forestale originario di Cagliari ma da tempo trapiantato in Gallura, è stato salvato da Mario Muggianu 33enne del luogo che transitava in via Nazionale in compagnia della fidanzata. Attirato dalle grida d’aiuto il giovane è sceso dalla sua auto e si avvicinato all’uomo riverso sul volante. Fresco di corso blsd effettuato con i barracelli del paese di cui fa parte, Muggianu si è subito prodigato per distendere l’agente sull’asfalto attivandosi immediatamente con le manovre di salvataggio. Nel frattempo le altre persone che si sono fermate hanno chiamato i soccorsi. Ci sono voluti pero oltre dieci minuti prima che l’ambulanza arrivasse sul posto e i sanitari dessero il cambio al barracello che era ormai allo stremo. Dopo un lasso di tempo apparso lunghissimo finalmente l’agente che svolge servizio nella stazione di Padru, ha ripreso conoscenza ed è stato quindi trasportato all’ospedale di Nuoro per le terapie del caso. «Sono stati attimi davvero concitati» dice il giovane omeopata laureato in scienze motorie con studio a Budoni. «Ho avuto paura di non farcela anche perché nessuno dei presenti aveva dimestichezza con i massaggi cardiaci e non poteva darmi il cambio. Importantissimo, oltre alla mia conoscenza professionale, è stato il corso di salvamento organizzato dalla compagnia barracellare». (s.s)
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