dopo il presunto stupro
Caso Grillo, Ciro e i tre amici verso un nuovo interrogatorio
SASSARI . Potrebbero essere interrogati di nuovo Ciro Grillo e i suoi tre amici (Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia) accusati di avere stuprato una studentessa italo-norvegese in...
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SASSARI . Potrebbero essere interrogati di nuovo Ciro Grillo e i suoi tre amici (Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia) accusati di avere stuprato una studentessa italo-norvegese in Sardegna nel luglio del 2019 dopo una serata trascorsa nella discoteca “Billionaire”. L'ipotesi è al vaglio dei difensori dei ragazzi. I legali (Sandro Vaccaro, Romano Raimondo, Gennaro Velle, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli) hanno 20 giorni di tempo per chiederlo ai pm della procura di Tempio Pausania. I magistrati, lunedì, hanno chiuso per la seconda volta le indagini sulla vicenda, dopo una prima chiusura arrivata nel novembre scorso. I quattro sono accusati di violenza di gruppo nei confronti della studentessa che li ha denunciati.
Grillo jr, Lauria e Capitta sono accusati di violenza sessuale anche nei confronti di una seconda ragazza per le tre foto oscene che i giovani hanno scattato mentre lei dormiva nella casa in cui i giovani avevano deciso di passare la notte dopo la festa in discoteca. La studentessa aveva denunciato tutto dopo una settimana dalla presunta violenza, al suo rientro a Milano. Secondo i quattro ragazzi, invece, i rapporti furono consenzienti. Nelle scorse settimane Beppe Grillo aveva pubblicato un video in difesa del figlio e gli amici suscitando numerose polemiche.
Grillo jr, Lauria e Capitta sono accusati di violenza sessuale anche nei confronti di una seconda ragazza per le tre foto oscene che i giovani hanno scattato mentre lei dormiva nella casa in cui i giovani avevano deciso di passare la notte dopo la festa in discoteca. La studentessa aveva denunciato tutto dopo una settimana dalla presunta violenza, al suo rientro a Milano. Secondo i quattro ragazzi, invece, i rapporti furono consenzienti. Nelle scorse settimane Beppe Grillo aveva pubblicato un video in difesa del figlio e gli amici suscitando numerose polemiche.
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