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Sit-In A CAGLIARI 

I sindacati bocciano la legge sul super staff: «È inutile e costoso»

CAGLIARI. I sindacati dei dipendenti regionali sono scesi in piazza per dire no al nuovo staff del governatore e degli assessori. Il sit-in di Cgil, Uil e Sadirs è stato organizzato con la legge è...

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CAGLIARI. I sindacati dei dipendenti regionali sono scesi in piazza per dire no al nuovo staff del governatore e degli assessori. Il sit-in di Cgil, Uil e Sadirs è stato organizzato con la legge è ancora bloccata sull’articolo 3 e il dibattito in Consiglio regionale è sempre più impantanato. Secondo il segretario di Sadirs, Gianni Deligia, «è assurdo utilizzare sei milioni per tirar su nuove strutture che, oltre a non aumentare l'efficienza dell'amministrazione, rischiano al contrario di provocare solo nuovi passaggi burocratici». D'altra parte, aggiunge Giampaolo Spanu di Uil-Fpl, «se si vuole aiutare l'amministrazione pubblica, la priorità dev’essere quella delle assunzioni, perché i vuoti in organico ora sono oltre 200 dopo il lungo blocco del turn over». Per Roberta Gessa, della Fp-Cgil, la maggioranza di centrodestra non può insistere in una legge che proprio i dipendenti del comparto Regione hanno bocciato sin dall’inizio: «Non servono altre sovrastrutture, cariche di manager e consulenti, che finirebbero solo per rendere ancora più lenta la macchina. Noi siamo per una riforma, ma passando per il contratto collettivo di lavoro, vero strumento in grado di rilanciare e valorizzare il sistema Regione».

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