Traffici con la regia di due famiglie della ‘ndrangheta
SASSARI. É stata Anna Maria Loreto, procuratore capo di Torino, a illustrare in conferenza stampa a Torino l’operazione “Platinum-Dia”. In azione u n dispositivo composto da 200 tra donne e uomini...
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SASSARI. É stata Anna Maria Loreto, procuratore capo di Torino, a illustrare in conferenza stampa a Torino l’operazione “Platinum-Dia”. In azione u n dispositivo composto da 200 tra donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e un centinaio di unità della Polizia di stato, dei carabinieri e della Guardia di finanza, con il supporto di unità cinofile, elicotteri, 500 agenti tedeschi della Polizia criminale, della Polizia economico finanziaria e della Sek, nonchè agenti delle polizie spagnola e rumena. L’inchiesta aveva preso il via nel 2016 anche grazie a dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Sulla scena la famiglia Agresta, facente capo ad Antonio, di 61 anni, uno dei massimi esponenti della ‘ndrangheta in Piemonte. E poi un ulteriore sodalizio di matrice ‘ndranghetista riconducibile alla famiglia Giorgi, intesi Boviciani, di San Luca, dedito in maniera stabile al narcotraffico internazionale.
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