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i nuovi parametri 

Con le regole modificate l’isola sarebbe già bianca

Con le regole modificate l’isola sarebbe già bianca

SASSARI. Mentre l’isola aspetta la zona gialla e sogna quella bianca, si accendono i riflettori sui nuovi parametri che misureranno il rischio epidemiologico su scala regionale. L’ufficialità...

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SASSARI. Mentre l’isola aspetta la zona gialla e sogna quella bianca, si accendono i riflettori sui nuovi parametri che misureranno il rischio epidemiologico su scala regionale. L’ufficialità dovrebbe arrivare solo nella tarda serata di lunedì, quando la Cabina di regia nazionale si riunirà a Palazzo Chigi e quando il premier Draghi dovrebbe dare, o non dare, il via libera al nuovo sistema. La prima novità è l’accantonamento dell’indice Rt, il parametro che misura la trasmissibilità potenziale del Sars-Cov-2 e che definisce il grado di rischio da assegnare ad ogni regione tramite il sistema dei colori.

Il quotidiano La Repubblica, sulla base delle nuove regole, ha elaborato una proiezione di come si presenterebbe l’Italia: la Sardegna sarebbe tra le 4 regioni bianche. Il parametro di riferimento dovrebbe essere il numero dei contagi ogni 100mila abitanti. Con un valore che supera i 250, scatterà la zona rossa, tra i 150 e i 249 contagi ogni 100mila abitanti sarà invece l’arancione il colore del rischio regionale. Tra i 50 e 149 contagi ogni 100mila abitanti, il colore di riferimento sarà il giallo. Sotto i 50 contagi, invece, si passerà in zona bianca. L’occupazione dei reparti di terapia intensiva e non intensiva dedicati al Covid potrà far scattare il cambio di colore nelle regioni “arancioni”: se supereranno rispettivamente il 40% e il 30%, il passaggio in “rosso” sarà automatico. Viceversa, con percentuali di occupazione del 30% e del 20% si passerà alla zona “gialla”. In discussione anche la riduzione del periodo di 14 giorni che definisce la durata della zona “rossa”. Con dati che dimostrano una tendenza orientata verso il miglioramento, le Regioni hanno chiesto di ridurre la durata del massimo contenimento anti virus. Da discutere anche la valutazione dell’Rt basato sull’andamento dei ricoveri di pazienti Covid in terapie intensiva o negli altri reparti. Ormai certo, infine, lo slittamento di un’ora del coprifuoco già da lunedì 24, che passerebbe alle 23 per poi scivolare ulteriormente sino alle 24 in caso di un miglioramento dei dati. (c.z.)

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