La Nuova Sardegna

L’impresa dello spaccio: 14 arresti

di Luciano Onnis
L’impresa dello spaccio: 14 arresti

Cagliari, c’è anche la madre del 20enne morto mentre scalava una palazzina

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CAGLIARI . Ai vertici dell’organizzazione di spaccio con sede operativa nelle palazzine “case parcheggio” in via Piero della Francesca, quartiere Mulinu Becciu, c’era una donna, che assieme al suo compagno gestiva una rete di oltre 40 “dipendenti” con ruoli diversi: fornitori, corrieri, addetti al taglio, pusher, vedette. La donna, Fabiana Eriu, cagliaritana, è la madre del 20enne Alessandro Carcassi, precipitato nel vuoto e morto sul colpo sabato scorso mentre cercava di arrampicarsi sui tubi delle grondaie di una palazzina delle stesse case parcheggio. Era in licenza premio per due giorni e faceva parte dei quaranta indagati.

«Lo scorso luglio abbiamo smantellato la principale organizzazione di spaccio a Cagliari, quella di Sant'Elia - hanno detto in conferenza stampa il colonnello Cesario Totaro, il tenente colonnello Michele Tamponi e il capitano Emanuele Macrì -, stavolta abbiamo colpito la seconda organizzazione cittadina, quella di Mulinu Becciu, che sembrava essere una banda a conduzione familiare e che si è rivelata invece un’organizzazione complessa». In due anni hanno spacciato cocaina e hascisc per oltre 550mila euro.

Ieri mattina all’alba 200 carabinieri del comando provinciale e della compagnia di Cagliari, supportati dallo squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna e dal Nucleo cinofili di Abbasanta, hanno dato esecuzione a 14 provvedimenti di custodia cautelare, dodici in carcere e due ai domiciliari. In realtà uno dei destinatari è risultato irreperibile e viene attivamente ricercato. In cella l’ordine d’arresto è stato notificato a Fabio Lacu (31 anni), già detenuto per fatti di droga, mentre in carcere sono stati portati la socia e sua ex compagna Fabiana Eriu (36enne), considerati i due capi dell’organizzazione, Alberto Partolino (37 anni), Giamnmatteo Cuccu (31), Marcello Pintori (35), Ambra Meloni (40), Gabrile Durzu (29), Pier Paolo Eriu (53), Simone Bellu (34), Selma Ben Aissa (34), Roberto Cadelano (56). Il dodicesimo ordine di custodia cautelare in carcere è per una persona al momento ricercata. Ai domiciliari Riccardo Stazzu (22enne) e Nicolas Lugas.

Le indagini avevano preso avvio nel 2017 e sono andate avanti fino al 2019 con intercettazioni ambientali di vario genere fuori e dentro le “case parcheggio” di via Piero della Francesca. Al rapporto consegnato allora alla Procura, si sono poi aggiunti episodi successivi che sono andati a integrare il fascicolo già in mano alla Direzione distrettuale antimafia. Ci sono anche 40 indagati in stato di libertà.

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