La Nuova Sardegna

Nell’elenco delle sedi per il “concorsone” ci sarà anche l’isola

di Claudio Zoccheddu
Nell’elenco delle sedi per il “concorsone” ci sarà anche l’isola

Il ministero della Funzione pubblica aggiunge la Sardegna Manca, Pd: «Ridotti i disagi per tantissimi giovani sardi» 

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Si terrà anche in Sardegna il Concorso Coesione Sud per l’assunzione di 2800 giovani tecnici per la pubblica amministrazione nelle regioni del Mezzogiorno. Inizialmente l’isola non era stata indicata come sede della prova scritta del “concorsone” che si terrà tra il 9 e l’11 giugno . Il dipartimento della Funzione pubblica ha chiesto infatti al Formez di individuare una sede per le prove scritte anche in Sardegna che quindi si aggiungerà alle regioni selezionate in precedenza, ovvero Calabria, Campania, Lazio, Puglia e Sicilia.

Le proteste. La toppa messa dall’istituzione governativa in corso d’opera ha evitato una difficile situazione per gli aspiranti sardi, che oltre a sostenere i costi della trasferta in una delle sedi indicate in principio, avrebbero dovuto affrontare anche le possibili complicazioni dettate dalle restrizioni dovute alle misure anti contagio. Una somma di difficoltà che avrebbe potuto limitare la partecipazione dei candidati sardi, scoraggiati dalle difficoltà di un viaggio costoso e complicato.

Per questi motivi dall’isola, una volta pubblicato l’elenco delle sedi del concorso, si era alzato un coro di proteste. I vertici di Anci Sardegna avevano chiesto una revisione dell’elenco delle sedi con l’inserimento della Sardegna tra le regioni selezionate. L’ultimo appello è arrivato ieri mattina, a poche ore dall’annuncio del Formez. Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha inviato una lettera aperta al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, per l’individuazione di una sede nell’isola: «Decine di sardi parteciperanno al Concorso coesione 2800 – ha scritto Truzzu – ma è possibile che molti siano costretti a rinunciare. Le chiedo pertanto di aggiungere la Sardegna tra le sedi del concorso».

Le reazioni. La notizia della selezione di una sede nell’isola è stata accolta con soddisfazione del mondo politico isolano. «Apprendiamo con piacere che il ministero della Funzione pubblica individuerà anche in Sardegna un sede per il cosiddetto “Concorso Sud” – ha detto il deputato del Pd, Gavino Manca – Con questo provvedimento - il ministro Brunetta ha riconosciuto il disagio che avrebbero affrontato alcune centinaia di sardi per partecipare al concorso. È la dimostrazione che attraverso il dialogo si possono raggiungere dei risultati nell'interesse di tutta la comunità. Attendiamo ora l'individuazione della sede isolana che sarà effettuata in base alla provenienza geografica dei candidati alla selezione». Anche il gruppo del Pd in Consiglio regionale ha commentato la decisione di cambiare rotta a meno di un mese dalla prova scritta: «Il gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale - si legge in una nota - esprime la sua soddisfazione per la decisione presa dal ministero, nella certezza che i giovani sardi daranno dimostrazione delle loro capacità e valore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative