I turisti vogliono la Sardegna, assalto ai posti in nave per l'estate

C’è interesse per la destinazione e la disponibilità comincia a scarseggiare. I costi sono elevati: una simulazione che mette a confronto le varie tratte

SASSARI. “La cabina prescelta non è disponibile sulla tratta selezionate”, “Ritorno in poltrona”, “Richiesta molto forte”. Sono solo alcuni degli avvisi in cui rischia di imbattersi un aspirante turista a caccia di un posto sulle navi per la Sardegna. Per il viaggiatore è una seccatura da risolvere calendario alla mano, per l’isola è un presagio dolcissimo, visti i tempi che corrono. La Sardegna si conferma quindi una meta in cima ai desideri turistici e da domani potrà fare affidamento anche sul ritorno alla normalità, per quanto non proprio immediato. Come previsto dal decreto “Riaperture” del 22 aprile, tra 24 ore ritorneranno in attività tutte le piscine all’aperto e, soprattutto, gli stabilimenti balneari. Per le palestre bisognerà attendere ancora, con il ritorno in affari fissato per il primo giorno di giugno. Ma le novità più sostanziose per il mercato turistico sono quelle riservate ai turisti stranieri, che da domani potranno visitare l’isola senza dover trascorrere cinque giorni in quarantena preventiva. Ovviamente, chiunque metta piede in Sardegna potrà farlo solo se iscritto al sito “Sardegna sicura” e in possesso del certificato vaccinale o del referto negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore subito precedenti alla data del viaggio.

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