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Convocati i dipendenti della Regione 

Pranzo di Sardara, a giugno scatteranno le azioni disciplinari

Pranzo di Sardara, a giugno scatteranno le azioni disciplinari

CAGLIARI. Ai primi giugno i dipendenti della Regione, presenti al banchetto proibito alle Terme di Sardara, oltre un mese fa, dovranno difendersi dalle contestazioni della commissione disciplinare. A...

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CAGLIARI. Ai primi giugno i dipendenti della Regione, presenti al banchetto proibito alle Terme di Sardara, oltre un mese fa, dovranno difendersi dalle contestazioni della commissione disciplinare. A presentarsi dovranno essere i fratelli Mauro e Stefano Esu, il primo ex portavoce del governatore Solinas e l’altro consulente dell’assessorato agli enti locali, poi Alessandro Naitana, direttore generale dell’assessorato all’industria, Umberto Oppus, che prima delle recenti dimissioni era ai vertici di una delle direzioni dell’urbanistica, e Antonio Casula, comandante del Corpo forestale. Per tutti le varie contestazioni possono essere riassunte così: «Aver tenuto comportamenti tali da violare i doveri di diligenza e lealtà dei pubblici dipendenti, determinando un danno all’immagine e alla reputazione della Regione». Per quanto riguarda, invece, l’inchiesta della procura della Repubblica di Cagliari sullo stesso pranzo, sono iscritti nel registro degli indagati: il colonnello Marco Granari, comandante del 151/o reggimento della Brigata Sassari, del suo vice Mario Piras, tenente colonnello, del direttore generale di Forestas, Giuliano Patteri, e dell'ex manager dell'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino. Tutti e quattro avrebbero utilizzato l’auto di servizio nella trasferta di Sardara. Per omissione in atti d'ufficio, infine, è indagato anche Antonio Casula, comandante del Corpo forestale.

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