i delitti in ogliastra
«Quel giorno Ferrai era solo al bar Boomerang di Tortolì»
CAGLIARI. I testimoni raccontano in buona parte la stessa cosa: il 21 settembre 2004, il giorno della sua scomparsa, Marco Ferrai era al bar Boomerang di Tortolì e alcuni l’hanno visto solo. Il pm...
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CAGLIARI. I testimoni raccontano in buona parte la stessa cosa: il 21 settembre 2004, il giorno della sua scomparsa, Marco Ferrai era al bar Boomerang di Tortolì e alcuni l’hanno visto solo. Il pm Danilo Tronci segue una tesi diversa: era al bar ma insieme a Cesare Balzano, ucciso anni dopo, col quale poi sarebbe sparito per non tornare. Sentito dall’avvocato Paolo Pilia l’imprenditore nel campo delle consegne Franco Mascia ha confermato di aver trascorso un po’ di tempo con Ferrai proprio il giorno della scomparsa: la mattina al bar Boomerang, prima di andare a un pranzo.
Il processo davanti alla Corte d’Assise presieduta da Tiziana Marogna gira tutto attorno a questi elementi, alla ricostruzione delle ultime ore di Ferrai. Per la morte di Marco Mariano Ferrai non ci sono imputati al processo sui misteriosi delitti d'Ogliastra - dal 2000 al 2019, sette persone a giudizio, sullo sfondo l'assalto al distaccamento militare di Bellavista, ad Arbatax, due omicidi accertati, due tentati e una lunga teoria di rapine - mentre dei due presunti assassini di Nino Ferrai e Mariangela Bengoni, i genitori dello scomparso, è accusato l'arzanese Luigi Piras (48 anni) perché Cesare Balzano è stato ucciso a sua volta il 4 agosto 2019 con un fucile calibro 12.
Si va avanti il 14 ottobre con l’esame di altri testimoni dell’ac cusa. (m.l)
Il processo davanti alla Corte d’Assise presieduta da Tiziana Marogna gira tutto attorno a questi elementi, alla ricostruzione delle ultime ore di Ferrai. Per la morte di Marco Mariano Ferrai non ci sono imputati al processo sui misteriosi delitti d'Ogliastra - dal 2000 al 2019, sette persone a giudizio, sullo sfondo l'assalto al distaccamento militare di Bellavista, ad Arbatax, due omicidi accertati, due tentati e una lunga teoria di rapine - mentre dei due presunti assassini di Nino Ferrai e Mariangela Bengoni, i genitori dello scomparso, è accusato l'arzanese Luigi Piras (48 anni) perché Cesare Balzano è stato ucciso a sua volta il 4 agosto 2019 con un fucile calibro 12.
Si va avanti il 14 ottobre con l’esame di altri testimoni dell’ac cusa. (m.l)
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