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Salsicce con carni non locali, l’Ue rivede lo stop

Salsicce con carni non locali, l’Ue rivede lo stop

SASSARI. La Commissione europea ritiene che ci sia un’incoerenza nel testo del nuovo regolamento sul contrasto alla peste suina africana circa l’export dei salumi sardi a breve stagionatura...

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SASSARI. La Commissione europea ritiene che ci sia un’incoerenza nel testo del nuovo regolamento sul contrasto alla peste suina africana circa l’export dei salumi sardi a breve stagionatura (salsicce e affini) prodotti con carni di aree non a rischio virus. La notizia arriva in maniera informale da Bruxelles ad Alberto Laddomada, ex responsabile scientifico dell’Unità di progetto. Non ci sarebbe stata alcuna intenzione di modificare le regole preesistenti e di “punire” l’isola (che già paga l’inserimento nella zona 3, quella della aree più colpite). Ora sarà riconsiderata la questione da un punto di vista giuridico ed eventualmente modificato il testo (nel frattempo il ministero della salute ha dato la deroga alle aziende). «Resta il problema di dare una governance adeguata al programma di eradicazione della Psa, interrotto alla fine di una maratona, a 10 metri dal traguardo – dice Laddomada – Abbiamo evitato una retrocessione che aveva il sapore della beffa, ma la verità è che l’isola merita di essere promossa, altro che retrocessa. Questo però avverrà solo se ci sarà una forte e chiara volontà politica di correre quei 10 metri come il resto della “gara”, senza rimettere tutto in discussione». (a.palm.)

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