La Nuova Sardegna

Air Italy, Solinas: Cig fino a dicembre

di Alessandro Pirina
Air Italy, Solinas: Cig fino a dicembre

Il presidente al ministro Giorgetti: il governo deve aiutarci

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SASSARI. I liquidatori hanno confermato che andranno avanti con i licenziamenti e i sindacati (divisi) hanno deciso di scendere in piazza. Nel frattempo, la Regione, come aveva annunciato nei giorni scorsi, ha avviato una trattativa con il governo sulla vertenza Air Italy. Ieri si è svolto un incontro in videoconferenza tra il presidente Christian Solinas e il ministro Giancarlo Giorgetti. Un faccia a faccia virtuale in cui il governatore ha ribadito le richieste della Regione, ovvero un intervento urgente affinché il governo attivi la proroga della cassa integrazione - che scade il 30 giugno - fino al 31 dicembre e il contestuale congelamento dei licenziamenti. Sei mesi di tempo in più per individuare – si legge nella nota della Regione – «una nuova via industriale che possa garantire ai sardi la continuità territoriale e il pieno diritto a una mobilità all’altezza delle esigenze della nostra isola, il futuro ai lavoratori e la salvaguardia della preziose professionalità acquisite in decenni di attività il cui valore è stato apprezzato e riconosciuto in tutto il settore dell’aviazione civile». Secondo i piani di Solinas il mantenimento della cassa integrazione fino a tutto il 2021 consentirà di definire, nel frattempo, «una strategia industriale che, con diverse possibilità tutt’ora in campo e all’esame della Regione, potrà portare a una soluzione strutturata e duratura». A Giorgetti il governatore ha poi ribadito quando detto l’altro giorno ai sindacati: Air Italy deve essere considerata una grande vertenza nazionale, alla pari di Alitalia, visto che in ballo ci sono 1450 posti di lavoro. A tal proposito, ha chiesto al ministro di farsi carico non solo dell’attuale emergenza occupazionale, ma anche del sostegno a Bruxelles delle ipotesi industriali che scaturiranno dagli approfondimenti delle prossime settimane. Presidente e ministro hanno fissato altri colloqui, a seguire sarà fissato un nuovo incontro con i liquidatori.

Nel frattempo, un altro importante risultato è arrivato con il via libera del governo all’ordine del giorno presentato dal deputato Nardo Marino, M5s, in cui si chiede la proroga della cassa integrazione. «La crisi del settore – dice il parlamentare – ha certamente avuto un peso specifico nella già precaria situazione di Air Italy. L’ordine del giorno impegna il Governo a valutare qualsiasi possibile strumento normativo che consenta la tutela professionale dei dipendenti della compagnie e la proroga della cassa integrazione considerata fondamentale dalle forze sindacali per guadagnare tempo in vista delle possibili nuove prospettive che potrebbero scongiurare la perdita di 1450 posti di lavoro».



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