trasporti marittimi
Moby e Tirrenia aumentano le corse estive per l’isola
SASSARI. Per il Gruppo Onorato sono giorni cruciali. Lunedì i giudici di Milano saranno chiamati a pronunciarsi sull’istanza di fallimento depositata dalla procura. Ma intanto l’armatore annuncia l’au...
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SASSARI. Per il Gruppo Onorato sono giorni cruciali. Lunedì i giudici di Milano saranno chiamati a pronunciarsi sull’istanza di fallimento depositata dalla procura. Ma intanto l’armatore annuncia l’aumento delle corse in vista della stagione estiva. Moby e Tirrenia mettono in mare più navi per le mete delle vacanze 2021: al network delle destinazioni raggiunte quotidianamente dalle compagnie del gruppo Onorato Armatori si aggiunge il ritorno di alcune delle tratte. Fino al 3 ottobre riparte la Genova-Olbia-Genova e, dal 14 luglio all'11 settembre, la linea sarà ulteriormente potenziata con l'inserimento di un'altra nave per chi preferisce la traversata diurna. Scelta che sarà proposta in alta stagione anche sulla Genova-Porto Torres-Genova. Da sabato 22 maggio riparte invece la Livorno-Bastia-Livorno per la quale sono previste partenze diurne sia all'andata che al ritorno dal 22 maggio al 30 settembre. E sempre il 22 maggio, fino al 19 settembre, torna anche la Genova-Bastia-Genova con traversata diurna sulle navi ammiraglie della flotta Moby Aki e Moby Wonder. Per il lancio delle tratte, le due compagnie hanno previsto, per tutti coloro che prenotano e viaggiano fino al 6 giugno sulle linee delle due compagnie per Sardegna, Sicilia, Corsica e Isola d'Elba, lo sconto del 100 per cento (al netto di tasse, diritti e competenze) sulla tariffa di passaggio ponte per tutti coloro che prenotano e viaggiano insieme a un altro adulto pagante o a un ragazzo dai 4 agli 11 anni. Inoltre resta la possibilità, per tutti coloro che prenotano con Moby e Tirrenia entro il 31 maggio un viaggio per Sardegna, Corsica o Sicilia, di cambiare il proprio biglietto tutte le volte che si vuole, senza il pagamento di alcuna penale, o di «sospendere» proprio il biglietto potendone usufruire fino al 31 dicembre 2022 sulle stesse tratte, sempre senza il pagamento di alcuna penale.
Insomma, il Gruppo Onorato pensa al futuro, in attesa che si definisca il presente. A tre giorni dalla pronuncia dei giudici del tribunale di Milano non c’è ancora l’accordo di ristrutturazione del debito tra l’armatore e i commissari di Tirrenia in As. A tal proposito, due giorni fa la compagnia ha diramato una dura nota contro il Mise, che di fatto bloccherebbe l’accordo attraverso due clausole «non accoglibili perché presentano oggettivi profili di illegalità e quindi di inattestabilità». Tirrenia ha contestato anche «l’inspiegabile silenzio» sulla mancata convocazione del tavolo interministeriale e ha concluso la nota appellandosi al ministro Giancarlo Giorgetti. «È una persona seria e capace e siamo convinti che non farà finire così le cose».
Insomma, il Gruppo Onorato pensa al futuro, in attesa che si definisca il presente. A tre giorni dalla pronuncia dei giudici del tribunale di Milano non c’è ancora l’accordo di ristrutturazione del debito tra l’armatore e i commissari di Tirrenia in As. A tal proposito, due giorni fa la compagnia ha diramato una dura nota contro il Mise, che di fatto bloccherebbe l’accordo attraverso due clausole «non accoglibili perché presentano oggettivi profili di illegalità e quindi di inattestabilità». Tirrenia ha contestato anche «l’inspiegabile silenzio» sulla mancata convocazione del tavolo interministeriale e ha concluso la nota appellandosi al ministro Giancarlo Giorgetti. «È una persona seria e capace e siamo convinti che non farà finire così le cose».
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