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Voglia di normalità e assembramenti nel primo week end con l’Italia in giallo

ROMA. L'Italia in giallo e le belle giornate hanno riportato nelle strade e nei locali migliaia di persone. Riproponendo il tema annoso degli assembramenti, che in qualche caso hanno creato anche...

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ROMA. L'Italia in giallo e le belle giornate hanno riportato nelle strade e nei locali migliaia di persone. Riproponendo il tema annoso degli assembramenti, che in qualche caso hanno creato anche problemi alle forze dell'ordine. Il tutto in un quadro segnato da un lungo strascico della pandemia, con 4.717 positivi nelle ultime 24 ore - contro i 5.218 di venerdì - e 125 vittime in un giorno, a fronte dei 218 dell’altro ieri. Altro tassello da aggiungere quello delle terapie intensive, dove al momento si trovano 1.430 persone, in calo di 39 rispetto alle 24 ore precedenti. Sono inoltre 9.488 i pazienti ricoverati con sintomi nei reparti ordinari, 437 in meno rispetto a venerdì. Nel frattempo il lento avvicinamento a un quadro di normalità ha dato lo spunto a rivedere anche l'uso delle mascherine. «Al chiuso sì, ma per me all'aperto si potrebbe già a giugno pensare di toglierla», ha proposto il leader della Lega Matteo Salvini parlando a Milano. «Spero – ha aggiunto – di poter togliere il prima possibile le mascherine. Intanto mi segno le riaperture che stiamo ottenendo». Sulle tante persone che in questo fine settimana si stanno accalcando nelle vie e in special modo nei centri storici delle città - approfittando anche dello slittamento alle 23 del coprifuoco in vigore da mercoledì scorso - pesa anche l'apertura dei centri commerciali. E, da prassi, non sono mancati gli assembramenti. A Roma venerdì sera agenti della polizia locale, intervenuti perchè circa 300 giovani si erano radunati in una piazza del centro, sono stati oggetto del lancio di una bomba carta. Ma gli strappi alle regole sono all'ordine del giorno un po’ in tutta Italia, con casi che balzano all'onore della cronaca per temerarietà e irresponsabilità. A Milano in 44, di età compresa tra i 25 e i 38 anni, sono stati pizzicati da agenti della Questura in una festa abusiva in un'abitazione privata alle 3 di notte. Sul fronte delle riaperture spicca il caso della stazione sciistica di Pontedilegno-Tonale: sul Ghiacciaio Presena, tra il Trentino e la Lombardia la stagione sciistica è iniziata ieri e terminerà oggi. Un'apertura simbolica per soli due giorni, che a detta dei gestori «vuole essere un segnale di ripartenza», premiato dal tutto esaurito dei 400 skipass disponibili per il weekend.

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