Terziario di mercato prima grande crisi
Se si estende il discorso anche a altri settori economici, il dato diventa più pesante: commercio e ristorazione, ma anche turismo, servizi di alloggio, traporti , attività artistiche,...
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Se si estende il discorso anche a altri settori economici, il dato diventa più pesante: commercio e ristorazione, ma anche turismo, servizi di alloggio, traporti , attività artistiche, intrattenimento e divertimento rappresentano il cosiddetto “terziario di mercato”. un settore ampio e variegato che, secondo un rapporto dell’ufficio studi di Confcommercio, «per la prima volta, dopo venticinque anni di crescita ininterrotta, riduce la propria quota di valore aggiunto». Meno 9,6% il calo complessivo rispetto al 2019, ma i settori del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti arrivano a perdere complessivamente il 13,2%. I maggiori cali nella filiera turistica (-40,1% per i servizi di alloggio e ristorazione), seguita dal settore delle attività artistiche, di intrattenimento e divertimento (-27%) e dai trasporti (-17,1%). Tanto che lo studio di Confcommercio ha un titolo eloquente: “La prima grande crisi del terziario di mercato”.
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