Soccorso alpino: test in grotta a Cala Luna
NUORO. Si è conclusa l’esercitazione della commissione nazionale speleosubacquea del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico organizzata nella grotta sommersa della risorgenza sottomarina...
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NUORO. Si è conclusa l’esercitazione della commissione nazionale speleosubacquea del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico organizzata nella grotta sommersa della risorgenza sottomarina di Cala Luna, a Baunei. L’esercitazione ha visto impegnati 18 tecnici specializzati nel soccorso speleosubacqueo provenienti da tutta Italia che, suddivisi in squadre, hanno operato su uno scenario di intervento ipotizzando la ricerca di 3 subacquei dispersi all’interno del dedalo di condotte sotterranee sommerse, che si sviluppano per oltre 3 chilometri, raggiungendo gli oltre 30 metri di profondità. Le prime squadre hanno provveduto al fissaggio della sagola guida lungo tutto il percorso, indispensabile per la progressione in sicurezza in una grotta sommerso. Poi si è proceduto al posizionamento di bombole di riserva. Le squadre successive si sono alternate nella perlustrazione della cavità e delle varie diramazioni laterali fino all’individuazione dei dispersi.
La tipologia della grotta ha richiesto l’ausilio di attrezzature di supporto alla progressione, quali scooter subacquei, che rendono più rapida l’avanzamento sott’acqua e i rebreather, sistemi che consentono di ridurre notevolmente i consumi delle miscele respiratorie.
La tipologia della grotta ha richiesto l’ausilio di attrezzature di supporto alla progressione, quali scooter subacquei, che rendono più rapida l’avanzamento sott’acqua e i rebreather, sistemi che consentono di ridurre notevolmente i consumi delle miscele respiratorie.
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