La Ciclovia sarda scelta dal Ministero
È una delle 10 inserite nel sistema nazionale: già stanziati oltre 16 milioni
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SASSARI. La Sardegna ciclabile è un progetto su cui la giunta Pigliaru aveva scommesso, riuscendo ad avere un primo finanziamento dal ministro Delrio. Ma la giunta Solinas, su questo punto ha deciso di andare avanti all’insegna della continuità. In tutto sono circa 2mila i chilometri previsti nel Piano regionale delle infrastrutture varato ai tempi di Pigliaru. Al suo interno c’è la Ciclovia turistica della Sardegna, un mega itinerario di 1.230 chilometri per gli amanti delle due ruote. Un progetto da 110 milioni di euro su cui la Regione ha deciso di puntare tramite l’Arst in collaborazione con il Cirem, il centro ricerche economiche e mobilità delle università di Cagliari e Sassari.
La Ciclovia turistica prevede un totale di 42 itinerari, a cui bisogna aggiungerne altri 4 compresi nel Piano Sulcis, uno che penetra all’interno di Cagliari, 6 che abbiano l’uso di bici e treno e 11 parchi ciclistici. Di questi itinerari la Regione ha deciso di dare la precedenza a 5, per i quali l’Arst ha già bandito le gare per la progettazione. Si tratta di 677 chilometri di percorso dal valore di 8 milioni di euro: da Alghero a Badesi, passando per Porto Torres e Sassari (115 chilometri), da Chilivani a Bosa, attraversando Illorai e Macomer (164 chilometri), da Cagliari a Isili, passando per Elmas, Assemini, San Gavino e Sanluri (113 chilometri), da Tharros a Terralba e da Oristano a Bosa (in tutto 133 chilometri), da Chia a Villaputzu, attraversando Santa Margherita, Cagliari e Villasimius (149 chilometri). Altri 7 milioni serviranno a collegare la rete ciclabile regionale e le aree urbane e metropolitane di Cagliari, Sassari e Olbia. La giunta Solinas, con delibera del 26 maggio 2020, ha deciso di individuare come prioritaria, per la Ciclovia della Sardegna, la direttrice tra nord e sud, tra Alghero e Cagliari (la seconda direttrice è quella orientale e riguarda la Gallura, partendo da Santa Teresa e arrivando Cagliari).Per l’asse prioritario, il ministero delle Infrastrutture ha assegnato 16,6 milioni e la giunta ha sbloccato subito 2 milioni per il completamento e la progettazione degli itinerari Cagliari-Elmas-Barumini e Alghero-Porto Torres-Cagliari.
La Ciclovia turistica prevede un totale di 42 itinerari, a cui bisogna aggiungerne altri 4 compresi nel Piano Sulcis, uno che penetra all’interno di Cagliari, 6 che abbiano l’uso di bici e treno e 11 parchi ciclistici. Di questi itinerari la Regione ha deciso di dare la precedenza a 5, per i quali l’Arst ha già bandito le gare per la progettazione. Si tratta di 677 chilometri di percorso dal valore di 8 milioni di euro: da Alghero a Badesi, passando per Porto Torres e Sassari (115 chilometri), da Chilivani a Bosa, attraversando Illorai e Macomer (164 chilometri), da Cagliari a Isili, passando per Elmas, Assemini, San Gavino e Sanluri (113 chilometri), da Tharros a Terralba e da Oristano a Bosa (in tutto 133 chilometri), da Chia a Villaputzu, attraversando Santa Margherita, Cagliari e Villasimius (149 chilometri). Altri 7 milioni serviranno a collegare la rete ciclabile regionale e le aree urbane e metropolitane di Cagliari, Sassari e Olbia. La giunta Solinas, con delibera del 26 maggio 2020, ha deciso di individuare come prioritaria, per la Ciclovia della Sardegna, la direttrice tra nord e sud, tra Alghero e Cagliari (la seconda direttrice è quella orientale e riguarda la Gallura, partendo da Santa Teresa e arrivando Cagliari).Per l’asse prioritario, il ministero delle Infrastrutture ha assegnato 16,6 milioni e la giunta ha sbloccato subito 2 milioni per il completamento e la progettazione degli itinerari Cagliari-Elmas-Barumini e Alghero-Porto Torres-Cagliari.
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