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Vaccini: anche in Sardegna si parte coi giovani, ma non dai maturandi

Vaccini: anche in Sardegna si parte coi giovani, ma non dai maturandi

Over 16, prenotazioni al via: nessuna corsia preferenziale per chi ha l’esame

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SASSARI. Il 4 giugno, da mezzogiorno in poi, anche gli over 16 potranno prenotarsi per essere vaccinati, ma non saranno convocati prima del 20 giugno. Però, nello stesso giorno dell’atteso via libera, arriva anche una doccia fredda per gli studenti che a breve dovranno sostenere l’esame di maturità. Per loro non ci sarà una corsia preferenziale, dovranno mettersi in fila come tutti gli altri. Di sicuro, invece, saranno immunizzati gli insegnanti che faranno parte delle commissioni. Lo ha deciso l’Ats-Ares, a meno che, nelle prossime ore, «non arrivino direttive diverse dal commissario nazionale, il generale Francesco Paolo Figliuolo».

Nuovo tappa. Con 24 ore di ritardo rispetto alle altre Regioni, pare a causa dell’incertezza sulle scorte a disposizione, domani 4 giugno anche in Sardegna scatterà l’operazione vaccini per i nati dal 1982 (39 anni) fino al 2004 (16 anni). Sarà l’inizio ufficiale della cosiddetta campagna a tutto campo, senza più limiti d’età, con cui a giugno «dovremo dare la spallata definitiva al Covid», come annunciato più volte dal commissario Figliuolo. La procedura non cambierà neanche per gli over 16 e le possibilità continueranno a essere quattro. La prima: iscriversi sulla piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, con la tessera sanitaria e il codice fiscale. Oppure telefonare al numero verde 800.00.99.66, dalle 8 alle 20, o utilizzare gli sportelli automatici degli uffici postali. Infine, le prenotazioni potranno essere confermate anche attraverso i portalettere. «Con l'apertura alle fasce d'età più giovani, la campagna di vaccinazione – sottolinea il governatore Christian Solinas – entra in un’altra fase decisiva. La nostra macchina dei vaccini funziona ed è efficiente. Abbiamo dimostrato, in più di un'occasione, una capacità organizzativa e operativa superiore alle scorte di vaccino a nostra disposizione».

L’incertezza. È proprio sulla data delle forniture e sulla quantità di dosi, nelle prime settimane di giugno, che però l’assessore alla sanità, Mario Nieddu, non nasconde di essere preoccupato: «Per raggiungere l’obiettivo d’immunizzare al più presto gran parte della popolazione, sarà fondamentale che la Sardegna continui a ricevere un adeguato numero di vaccini». Finora, invece, sarebbe stato proprio questo uno dei punti critici della campagna, con troppi e immotivati ritardi da parte della case farmaceutiche. L’altro giorno Pfizer ha consegnato 79mila dosi, ma quando le scorte erano ormai al minimo, con l’Ats-Ares costretta addirittura far slittare un pacchetto consistente di richiami. In settimana dovrebbero arrivare anche 44mila vaccini AstraZeneca e intorno al 7 giugno Moderna e Johnson&Johnson hanno annunciato un secondo carico, dopo quello di 23mila fiale all’inizio del mese. «L’importante – sostengono da sempre dalla Cabina di regia regionale – che le consegne siano rispettate e semmai possa esserci presto un aumento delle dosi fornite di settimana in settimana. Per ora, siamo fermi a non più di 90mila. Altrimenti la frenata sarà inevitabile, nonostante le potenzialità della nostra filiera, che da tempo ha dimostrato di poter garantire una media di 14-15mila vaccini ogni 24 ore»

Maturandi. In altre Regioni, dal Lazio alla Lombardia, gli studenti impegnati negli esami di maturità sono stati vaccinati ancor prima che partisse la campagna per gli over 16. Non sarà così in Sardegna. A confermarlo è l’Ats-Ares. «Una corsia preferenziale per i maturandi? No, non l’abbiamo prevista e non la prevederemo. A meno che non arrivino indicazioni dall’alto in questo senso. Ma per il momento non è previsto nulla di particolare». Di conseguenza, anche i maturandi dovranno prenotarsi a partire da domani, come tutti i ragazzi al di sopra dei 16 anni, e attendere di essere convocati. «Non ce la faremmo comunque ad anticipare i tempi – sostengono sempre dall’Ats-Ares – Oggi abbiamo le agende prenotate sino al 18-19 giugno». L’unica possibilità per agevolare i maturandi potrebbe essere quella di un aumento delle dosi consegnate ogni settimana, ma finora dal commissario Figliuolo non sono arrivati segnali di forniture straordinarie.
 

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