La giunta
Il rimpasto non piace alla Lega Zoffili: «I nostri non si toccano»
CAGLIARI. La Lega del sempre più probabile rimpasto di Giunta, sarà a luglio, continua a non volerne sapere. «Noi pensiamo solo alla ripartenza della Sardegna. Non abbiamo altro per la testa», ha...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. La Lega del sempre più probabile rimpasto di Giunta, sarà a luglio, continua a non volerne sapere. «Noi pensiamo solo alla ripartenza della Sardegna. Non abbiamo altro per la testa», ha detto il coordinatore Eugenio Zoffili, dopo un vertice, «ci riuniamo almeno ogni quindici giorni», con i consiglieri e gli assessori del Carroccio. Anzi, se qualcuno degli alleati avesse intenzione di rivoluzionare i criteri con cui, a suo tempo, stato formato il primo governo Solinas, sappia sin da ora: «Che noi – ha detto ancora Zoffili – difenderemo il voto dei sardi alle Regionali del 2019». In altre parole, quando cominceranno le consultazioni, il governatore Solinas non dovrà tener conto dei cambi di casacca che ci sono stati dall’inizio della legislatura in poi, almeno così vorrebbe la Lega. Ma si sa da tempo che non tutti gli alleati la pensano allo stesso modo. Non di certo l’Udc, che da tre consiglieri è cresciuto fino a sette, e ora quindi vorrebbe un secondo assessorato, oltre alla pubblica istruzione.
L’altolà. Dopo aver detto, nei giorni scorsi, «noi riconfermeremo comunque i nostri tre assessori», adesso Zoffili sembra aver voluto piantare un altro paletto sulla via del rimpasto. Se è vero, com’è vero, che la Lega ha perso un consigliere lungo strada – da otto è scesa a sette –, il coordinatore non sembra essere per nulla preoccupato. «Io non sto a guardare – ha sottolineato Zoffili in modo perentorio – quanti finora possono aver cambiato casacca e ha abbracciato altre idee politiche. Noi della Lega, invece, guardiamo solo al voto degli elettori sardi, e quindi se mai si dovesse parlare di rimpasto, che lo ripeto non è una nostra priorità, difenderemo comunque il risultato del 2019». Questo significa che il Carroccio non ha vuole rinunciare a neanche uno dei tre assessorati: sanità, trasporti e affari generali. È una presa di posizione, quella di Zoffili, che alla fine potrebbe scatenare un problema in più quando partirà il valzer delle deleghe. Come finirà? Lo stesso coordinatore ha risposto così: «Noi da sempre lavoriamo per l’unità del centrodestra e continueremo a farlo».
L’allarme. Però, sempre nel centrodestra, è scoppiato anche un altro caso. Nell’aula della commissione attività produttive, il PsdìAz e Forza Italia, con Franco Mula ed Emanuele Cera, hanno contestato il ritardo nel pagamento dei contributi alle aziende zootecniche: «Non è possibile che il pacchetto stanziati oltre un anno fa non sia arrivato ancora a destinazione. Se la macchina non funziona, qualcuno dovrà risponderne e di questo chiederemo subito conto all’assessora Gabriella Murgia». (ua)
L’altolà. Dopo aver detto, nei giorni scorsi, «noi riconfermeremo comunque i nostri tre assessori», adesso Zoffili sembra aver voluto piantare un altro paletto sulla via del rimpasto. Se è vero, com’è vero, che la Lega ha perso un consigliere lungo strada – da otto è scesa a sette –, il coordinatore non sembra essere per nulla preoccupato. «Io non sto a guardare – ha sottolineato Zoffili in modo perentorio – quanti finora possono aver cambiato casacca e ha abbracciato altre idee politiche. Noi della Lega, invece, guardiamo solo al voto degli elettori sardi, e quindi se mai si dovesse parlare di rimpasto, che lo ripeto non è una nostra priorità, difenderemo comunque il risultato del 2019». Questo significa che il Carroccio non ha vuole rinunciare a neanche uno dei tre assessorati: sanità, trasporti e affari generali. È una presa di posizione, quella di Zoffili, che alla fine potrebbe scatenare un problema in più quando partirà il valzer delle deleghe. Come finirà? Lo stesso coordinatore ha risposto così: «Noi da sempre lavoriamo per l’unità del centrodestra e continueremo a farlo».
L’allarme. Però, sempre nel centrodestra, è scoppiato anche un altro caso. Nell’aula della commissione attività produttive, il PsdìAz e Forza Italia, con Franco Mula ed Emanuele Cera, hanno contestato il ritardo nel pagamento dei contributi alle aziende zootecniche: «Non è possibile che il pacchetto stanziati oltre un anno fa non sia arrivato ancora a destinazione. Se la macchina non funziona, qualcuno dovrà risponderne e di questo chiederemo subito conto all’assessora Gabriella Murgia». (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google