Nuraghi, giganti e domus in vetrina sui traghetti
di Stefano Ambu
Iniziativa di “Sardegna verso l’Unesco”: video, pannelli e brochure per far conoscere l’isola antica
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CAGLIARI. Nuraghi in viaggio. In mare, a bordo delle navi che vanno in Sardegna, sotto forma di pannelli, brochure e video per farsi conoscere meglio dai turisti. E in “continente”, con destinazione Parigi, per farsi riconoscere – insieme a domus de janas, giganti di Mont’e Prama eccetera – come patrimonio dell’umanità dall’Unesco. L’iniziativa è promossa da “Sardegna verso l’Unesco”, l’associazione che da tempo ha avviato un percorso per il prestigioso riconoscimento dei tesori archeologici sardi.
«Ci sono buoni segnali – afferma il presidente dell’associazione Michele Cossa – è un’apprensione fiduciosa. Stiamo aspettando la risposta dal ministero». Aggiornamento confermato dall’archeologo Raimondo Zucca: «Si guarda con interesse a questa iniziativa. Siamo in contatto continuo con la responsabile del settore Unesco del ministero per una relazione che vada a Parigi con imprimatur dello stesso Mibac. La strada è prossima al compimento. Siamo di fronte a un patrimonio monumentale che non teme confronti: un’isola di pietra famosa nel mondo per le sue architetture soprattutto nell’età del bronzo».
Sul versante turismo i gioielli sardi saliranno a bordo delle navi Tirrenia, Moby, Grimaldi, Gnv e Sardinia Ferries. Brochure, pannelli ma anche filmati che mostrano i tesori della Sardegna antica. Come sono, ma anche come erano grazie alle ricostruzioni in 3D. Anche l’assessore regionale ai trasporti Giorgio Todde fa il tifo per l’iniziativa: «Speriamo che a breve arrivino notizie positive ma intanto è importante coinvolgere i vettori: si dà così una ulteriore opportunità di scoprire la nostra isola».
Sostegno all’iniziativa anche da Fondazione Sardegna con il direttore generale Carlo Mannoni, e dal Banco di Sardegna: «Siamo convinti– dice il dg Giuseppe Cuccurese – che sia importante valorizzare cultura e storia della nostra isola. E una formazione-informazione alta, puntuale e coerente. Messaggi da trasmettere anche alle nuove generazioni, non solo ai turisti. Pronti a diffondere il materiale promozionale nelle nostre filiali e nella penisola». Massima partecipazione delle compagnie: «Da tanto – dice Roberto Patrizi, direttore commerciale Tirrenia – sulle navi ci piace avere prodotti sardi. Ora c’è questa spinta e aderiamo in maniera molto convinta. Non solo a bordo ma anche attraverso i social», come ribadito anche da Massimiliano Lussana (comunicazione Moby-Tirrenia) e Cristina Pizzutti (comunicazione marketing Sardinia Ferries). Per Chiara Giovine, domestic trade manager di Gnv, le armi dell’isola non sono solo spiagge e mare, ma anche per le tante attrazioni culturali, utili per destagionalizzare. «Una iniziativa – secondo Francesca Marino, Passenger department manager Grimaldi – che ci è piaciuta, racconta l’isola dal punto di vista della Sardegna, molto vicino alla realtà. Abbiamo anche noi la necessità di promuovere questa destinazione: farà bene alla Sardegna e a noi vettori».
«Ci sono buoni segnali – afferma il presidente dell’associazione Michele Cossa – è un’apprensione fiduciosa. Stiamo aspettando la risposta dal ministero». Aggiornamento confermato dall’archeologo Raimondo Zucca: «Si guarda con interesse a questa iniziativa. Siamo in contatto continuo con la responsabile del settore Unesco del ministero per una relazione che vada a Parigi con imprimatur dello stesso Mibac. La strada è prossima al compimento. Siamo di fronte a un patrimonio monumentale che non teme confronti: un’isola di pietra famosa nel mondo per le sue architetture soprattutto nell’età del bronzo».
Sul versante turismo i gioielli sardi saliranno a bordo delle navi Tirrenia, Moby, Grimaldi, Gnv e Sardinia Ferries. Brochure, pannelli ma anche filmati che mostrano i tesori della Sardegna antica. Come sono, ma anche come erano grazie alle ricostruzioni in 3D. Anche l’assessore regionale ai trasporti Giorgio Todde fa il tifo per l’iniziativa: «Speriamo che a breve arrivino notizie positive ma intanto è importante coinvolgere i vettori: si dà così una ulteriore opportunità di scoprire la nostra isola».
Sostegno all’iniziativa anche da Fondazione Sardegna con il direttore generale Carlo Mannoni, e dal Banco di Sardegna: «Siamo convinti– dice il dg Giuseppe Cuccurese – che sia importante valorizzare cultura e storia della nostra isola. E una formazione-informazione alta, puntuale e coerente. Messaggi da trasmettere anche alle nuove generazioni, non solo ai turisti. Pronti a diffondere il materiale promozionale nelle nostre filiali e nella penisola». Massima partecipazione delle compagnie: «Da tanto – dice Roberto Patrizi, direttore commerciale Tirrenia – sulle navi ci piace avere prodotti sardi. Ora c’è questa spinta e aderiamo in maniera molto convinta. Non solo a bordo ma anche attraverso i social», come ribadito anche da Massimiliano Lussana (comunicazione Moby-Tirrenia) e Cristina Pizzutti (comunicazione marketing Sardinia Ferries). Per Chiara Giovine, domestic trade manager di Gnv, le armi dell’isola non sono solo spiagge e mare, ma anche per le tante attrazioni culturali, utili per destagionalizzare. «Una iniziativa – secondo Francesca Marino, Passenger department manager Grimaldi – che ci è piaciuta, racconta l’isola dal punto di vista della Sardegna, molto vicino alla realtà. Abbiamo anche noi la necessità di promuovere questa destinazione: farà bene alla Sardegna e a noi vettori».
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