la tragedia
Morta a 18 anni dopo il vaccino Camilla aveva altre patologie
GENOVA . La morte di Camilla Canepa, deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca apre scenari inquietanti ed è oggetto di indagine da parte della magistratura che ha inviato i...
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GENOVA . La morte di Camilla Canepa, deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca apre scenari inquietanti ed è oggetto di indagine da parte della magistratura che ha inviato i carabinieri del Nas negli ospedali di Lavagna, dove la ragazza è stata ricoverata una prima volta, e San Martino di Genova, dove è stata operata nell'estremo tentativo di salvarle la vita, per acquisire tutte le cartelle cliniche relative al suo caso. Proprio nella prima cartella, quella presa dai carabinieri nel piccolo ospedale di Lavagna, gli investigatori hanno scoperto che la ragazza aveva per ereditarietà una piastrinopenia immune e che aveva assunto farmaci ormonali. Anche quattro giorni dopo aver ricevuto il vaccino aveva assunto un farmaco specifico a base di ormoni. È stata dimessa dopo l'osservazione e le analisi del caso. Poi la corsa al San Martino, gli interventi, il decesso. L'acquisizione dei documenti mira a comprendere quali siano state le patologie di Camilla ma anche se la ragazza, al momento di farsi il vaccino, abbia riferito sia della piastrinopenia che della terapia ormonale che stava seguendo. Come anche sarà importante avere la scheda anamnestica che dovrebbe essere stata compilata da Camilla prima di vaccinarsi. I magistrati hanno già affidato l'autopsia al medico legale Luca Tajana e all'ematologo Franco Piovella che hanno già eseguito gli esami sugli altri quattro casi di decessi dopo vaccini. La morte di Camilla ha gettato nello sconforto un'intera regione ma tanta ammirazione ha scatenato la decisione dei genitori di donare gli organi della loro ragazza. La morte di Camilla ha avuto però anche altri effetti: «Questa mattina quasi tutte le donne sotto i 60 annì – ha detto l'assessore alla salute Lucia Pinasco – hanno rinunciato alla vaccinazione sia con vaccini mRna che con vaccini a carica virale a causa della notizia della morte della ragazza. «Camilla aveva paura del Covid - dice una compagna di scuola - per questo è venuta volontariamente. Anch'io ho fatto la prima dose ma non farò più la seconda». C'è anche un medico di base con oltre mille pazienti, Luigi Miglio, che spiega: «Ho sconsigliato vivamente ai miei pazienti sotto i 40 anni di fare il vaccino AstraZeneca e in 5 o sei casi in questa fascia di età che avevano deciso di fare tale vaccino ho riscontrato gravi patologie e segnalato alla Asl questi elementi avversi». E c'è polemica anche sugli Open Day.
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