“Sicuri di sognare” con una vacanza in Sardegna
Lo spot della Regione su Rai, Mediaset e social. Messaggio rassicurante con la voce di Luca Ward
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cAGLIARI. Da sempre luglio e agosto si «riempiono da soli», mentre nei mesi di spalla continuano a esserci troppi buchi. «È invece proprio su quelli che dobbiamo insistere», ha detto il governatore Christian Solinas. Come? Con la campagna «Sicuri di sognare» in una «Sardegna meravigliosa non solo nelle spiagge». È proprio questo il filo conduttore dello spot prodotto dall’agenzia sarda «Relive comunication» e realizzato dai cagliaritani Andrea Iannelli, regista, e Massimo Moi, direttore creativo. L’unico straniero è il doppiatore e attore Luca Ward, che con la sua voce profonda racconta una Sardegna da «amare tutto l’anno». E anche sicura, perché è questo che «i turisti pretenderanno nella loro prima vera estate senza più l’incubo della pandemia», ha sottolineato l’assessore Gianni Chessa.
La strategia. Da qualche giorno lo spot è trasmesso dalle reti Rai e presto anche dai canali Mediaset. Però il vero battage sarà sui social, da Youtube a Facebook, e negli aeroporti europei e internazionali collegati con la Sardegna. «Il nostro è un messaggio avvolgente e coinvolgente», ha ribadito il governatore.
Venticinque secondi. Seppure con qualche immagine stereotipata, il video ruota intorno al claim «Sicuri di sognare», in una terra, dove scoprire un'identità poliedrica fatta di monumenti secolari, paesaggi mozzafiato e tradizioni uniche. Tutto condensato in una manciata di secondi in cui a spiccare non sono solo i colori, ma anche il racconto di Luca Ward, voce italiana, ad esempio, di Russel Crowe nel Gladiatore. È stato proprio lui a svelare: «Per me l’Isola è come se fosse una seconda casa. Ho ricordi stupendi delle mie vacanze in gioventù e soprattutto delle ultime trascorse a Villasimius o in Ogliastra, ma anche in altri luoghi stupendi». E infatti, ha rimarcato, «non c’era bisogno di un testimonial, perché è proprio la Sardegna a interpretare se stessa al meglio». Con l’assessore Chessa che ha detto subito dopo: «Lo spot è breve perché vuole essere efficace il nostro invito a ritornare a vivere la felicità».
L’obiettivo. «Ci interessava dare un messaggio innovativo rivolto al mercato nazionale e a quello estero, perché puntiamo a raggiungere anche la Russia, gli Stati Uniti e la Penisola arabica. Vogliamo convincere i turisti a venire in Sardegna anche oltre l’estate», ha sottolineato Solinas. «La nostra campagna – ha aggiunto – non sta cominciando in ritardo come qualcuno potrebbe pensare visto che puntiamo sui mesi di spalla». Certo, ci sono ancora diversi problemi da risolvere: i trasporti, ad esempio, come ricordato da Roberto Bolognese in rappresentanza del «sistema turismo». Solinas ha replicato: «Non temiamo certo i competitor e quindi la Sardegna dovrà essere messa nelle condizioni per essere, ancora una volta, la regina del Mediterraneo».
La strategia. Da qualche giorno lo spot è trasmesso dalle reti Rai e presto anche dai canali Mediaset. Però il vero battage sarà sui social, da Youtube a Facebook, e negli aeroporti europei e internazionali collegati con la Sardegna. «Il nostro è un messaggio avvolgente e coinvolgente», ha ribadito il governatore.
Venticinque secondi. Seppure con qualche immagine stereotipata, il video ruota intorno al claim «Sicuri di sognare», in una terra, dove scoprire un'identità poliedrica fatta di monumenti secolari, paesaggi mozzafiato e tradizioni uniche. Tutto condensato in una manciata di secondi in cui a spiccare non sono solo i colori, ma anche il racconto di Luca Ward, voce italiana, ad esempio, di Russel Crowe nel Gladiatore. È stato proprio lui a svelare: «Per me l’Isola è come se fosse una seconda casa. Ho ricordi stupendi delle mie vacanze in gioventù e soprattutto delle ultime trascorse a Villasimius o in Ogliastra, ma anche in altri luoghi stupendi». E infatti, ha rimarcato, «non c’era bisogno di un testimonial, perché è proprio la Sardegna a interpretare se stessa al meglio». Con l’assessore Chessa che ha detto subito dopo: «Lo spot è breve perché vuole essere efficace il nostro invito a ritornare a vivere la felicità».
L’obiettivo. «Ci interessava dare un messaggio innovativo rivolto al mercato nazionale e a quello estero, perché puntiamo a raggiungere anche la Russia, gli Stati Uniti e la Penisola arabica. Vogliamo convincere i turisti a venire in Sardegna anche oltre l’estate», ha sottolineato Solinas. «La nostra campagna – ha aggiunto – non sta cominciando in ritardo come qualcuno potrebbe pensare visto che puntiamo sui mesi di spalla». Certo, ci sono ancora diversi problemi da risolvere: i trasporti, ad esempio, come ricordato da Roberto Bolognese in rappresentanza del «sistema turismo». Solinas ha replicato: «Non temiamo certo i competitor e quindi la Sardegna dovrà essere messa nelle condizioni per essere, ancora una volta, la regina del Mediterraneo».
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