Riprendono i viaggi della disperazione
Decine di sbarchi nel sud dell’isola
Un centinaio di profughi nord africani fermati nel fine settimana
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SANT’ANTIOCO. Ondata di sbarchi di migranti sulle coste della sud Sardegna. Favoriti dalle buone condizioni meteo marine, i viaggi della speranza sono ripresi con una certa frequenza, e altri se ne aggiungeranno, presumibilmente, nei prossimi giorni con le previsioni meteo che parlano di mare calmo e assenza di vento.
Da sabato notte alla prima mattinata di ieri si sono registrati numerosi arrivi con barchini attraccati in diverse spiagge del sud o intercettati in mare dalla Guardia di Finanza e scortati fino al porto di Sant’Antioco. Domenica sono state fermate 69 persone, presumibilmente tutte di origine algerina, ma durante la notte gli sbarchi sono continuati e altre 19 disperati sono stati ospitati ieri nei centri di prima accoglienza.
Un barchino con a bordo cinque uomini ha raggiunto l'area del poligono di Teulada. I migranti sono stati individuati e assistiti dai carabinieri. Intorno alle 4,30 la Guardia costiera ha intercettato un secondo barchino, con a bordo 14 persone al largo di Sant'Antioco. Tutti gli stranieri sono stati trasferiti a Monastir dove rimarranno in quarantena.
Nella giornata di sabato ne erano sbarcati altri 13. Il primo arrivo sulla spiaggia di Porto Pino nel comune di Sant'Anna Arresi con i carabinieri intervenutoi per bloccare 11 migranti mentre che tentavano di allontanarsi dalla costa. Poche ore dopo i mezzi del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza ha intercettato una imbarcazione al largo delle coste sarde con a bordo 14 persone. Il mezzo è stato scortato in porto a Sant'Antioco, come è accaduto per l'altra imbarcazione, con 8 persone a bordo, bloccata poco dopo.
Dall'inizio dell'anno sono quasi 500 i migranti arrivati nell’isola nelle coste del sud. Molti sono ancora nell’isola ma una gran parte sono stati ridistribuiti in altre regioni o in altre Paesi europei.(l. on.)
Da sabato notte alla prima mattinata di ieri si sono registrati numerosi arrivi con barchini attraccati in diverse spiagge del sud o intercettati in mare dalla Guardia di Finanza e scortati fino al porto di Sant’Antioco. Domenica sono state fermate 69 persone, presumibilmente tutte di origine algerina, ma durante la notte gli sbarchi sono continuati e altre 19 disperati sono stati ospitati ieri nei centri di prima accoglienza.
Un barchino con a bordo cinque uomini ha raggiunto l'area del poligono di Teulada. I migranti sono stati individuati e assistiti dai carabinieri. Intorno alle 4,30 la Guardia costiera ha intercettato un secondo barchino, con a bordo 14 persone al largo di Sant'Antioco. Tutti gli stranieri sono stati trasferiti a Monastir dove rimarranno in quarantena.
Nella giornata di sabato ne erano sbarcati altri 13. Il primo arrivo sulla spiaggia di Porto Pino nel comune di Sant'Anna Arresi con i carabinieri intervenutoi per bloccare 11 migranti mentre che tentavano di allontanarsi dalla costa. Poche ore dopo i mezzi del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza ha intercettato una imbarcazione al largo delle coste sarde con a bordo 14 persone. Il mezzo è stato scortato in porto a Sant'Antioco, come è accaduto per l'altra imbarcazione, con 8 persone a bordo, bloccata poco dopo.
Dall'inizio dell'anno sono quasi 500 i migranti arrivati nell’isola nelle coste del sud. Molti sono ancora nell’isola ma una gran parte sono stati ridistribuiti in altre regioni o in altre Paesi europei.(l. on.)
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