Processo per direttissima
L’incendiario seriale di Sinnai ottiene gli arresti domiciliari
SINNAI. Il Gip di Cagliari ha convalida ieri mattina l’arresto del trentatreenne di Sinnai eseguito nei giorni scorsi dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione.L’uomo,...
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SINNAI. Il Gip di Cagliari ha convalida ieri mattina l’arresto del trentatreenne di Sinnai eseguito nei giorni scorsi dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione.
L’uomo, accusato di incendio boschivo, era stato sorpreso dagli uomini del nucleo investigativo dell’ispettorato di Cagliari mentre appiccava l’ultimo di una serie di nove roghi che dal 28 maggio all’11 giugno hanno devastato le campagne dei comuni di Sinnai e Settimo San Pietro e minacciato di estendersi alla “pineta”, il polmone verde più vicino ai due centri abitati del Basso Campidano. Il trentatreenne, che all’atto dell’arresto aveva ammesso le sue colpe, ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato col rito direttissimo. Il gip, in attesa del processo, ha disposto di sottoporlo alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.
Il giorno dell’arresto del trentatreenne il presidente della giunta regionale, Christian Solinas, aveva espresso il proprio apprezzamento per il costante impegno del corpo forestale nella sorveglianza del patrimonio naturale dellisola e nella lotta algli incendi estivi. (g.c.b.)
L’uomo, accusato di incendio boschivo, era stato sorpreso dagli uomini del nucleo investigativo dell’ispettorato di Cagliari mentre appiccava l’ultimo di una serie di nove roghi che dal 28 maggio all’11 giugno hanno devastato le campagne dei comuni di Sinnai e Settimo San Pietro e minacciato di estendersi alla “pineta”, il polmone verde più vicino ai due centri abitati del Basso Campidano. Il trentatreenne, che all’atto dell’arresto aveva ammesso le sue colpe, ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato col rito direttissimo. Il gip, in attesa del processo, ha disposto di sottoporlo alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.
Il giorno dell’arresto del trentatreenne il presidente della giunta regionale, Christian Solinas, aveva espresso il proprio apprezzamento per il costante impegno del corpo forestale nella sorveglianza del patrimonio naturale dellisola e nella lotta algli incendi estivi. (g.c.b.)
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