«Rispettare le regole o si rischia di chiudere tutto»
Il sindaco di Sassari: «Dobbiamo fermare la nuova ondata, non possiamo permetterci errori»
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SASSARI. Massima attenzione altrimenti arriveranno nuove chiusure. E chiudere adesso, significherebbe il tracollo economico. Il sindaco Nanni Campus mette in guardia i sassaresi dalla variante Delta del coronavirus e li richiama all’ordine reiterando l’ordinanza che fissa le regole della ripartenza.
«Dobbiamo immediatamente fermare la diffusione di questa nuova ondata, che potrebbe compromettere definitivamente e irrimediabilmente l’economia basata sulla stagione turistica» ha commentato il primo cittadino, che ha sempre vantato la capacità dei sassaresi di essere uniti nel rispettare le regole. «Deve essere chiaro che resta l’obbligo di indossare correttamente la mascherina. Un obbligo che non viene meno per i vaccinati. La nuova variante può colpire anche chi si è già immunizzato. Questi ultimi, inoltre, possono sempre essere vettori di contagio per i non vaccinati» ha proseguito il sindaco Campus. Nei dettagli, per i locali aperti al pubblico restano gli obblighi di adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle pertinenze; disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi in ambienti al chiuso e di almeno un metro negli ambienti all’aperto. I clienti devono indossare la mascherina in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere si dovrà consentire l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione. Resta l’obbligo di mantenere sempre la mascherina anche per il personale in servizio e al termine di ogni servizio al tavolo assicurare pulizia e disinfezione delle superfici. È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, di esporre un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente. Per le attività di ristorazione, compresi bar, pub, ristoranti pasticcerie e gelaterie, lo stesso cartello deve riportare il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente. Confermato anche l’obbligo di annotare in un registro il nominativo e il numero di cellulare dei clienti. Non potranno utilizzarsi menù in formato cartaceo. Le feste che seguono alle cerimonie civili o religiose devono inoltre svolgersi nel rispetto dei protocolli.
«Dobbiamo immediatamente fermare la diffusione di questa nuova ondata, che potrebbe compromettere definitivamente e irrimediabilmente l’economia basata sulla stagione turistica» ha commentato il primo cittadino, che ha sempre vantato la capacità dei sassaresi di essere uniti nel rispettare le regole. «Deve essere chiaro che resta l’obbligo di indossare correttamente la mascherina. Un obbligo che non viene meno per i vaccinati. La nuova variante può colpire anche chi si è già immunizzato. Questi ultimi, inoltre, possono sempre essere vettori di contagio per i non vaccinati» ha proseguito il sindaco Campus. Nei dettagli, per i locali aperti al pubblico restano gli obblighi di adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle pertinenze; disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi in ambienti al chiuso e di almeno un metro negli ambienti all’aperto. I clienti devono indossare la mascherina in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere si dovrà consentire l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione. Resta l’obbligo di mantenere sempre la mascherina anche per il personale in servizio e al termine di ogni servizio al tavolo assicurare pulizia e disinfezione delle superfici. È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, di esporre un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente. Per le attività di ristorazione, compresi bar, pub, ristoranti pasticcerie e gelaterie, lo stesso cartello deve riportare il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente. Confermato anche l’obbligo di annotare in un registro il nominativo e il numero di cellulare dei clienti. Non potranno utilizzarsi menù in formato cartaceo. Le feste che seguono alle cerimonie civili o religiose devono inoltre svolgersi nel rispetto dei protocolli.
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