Morta industriale tedesca la procura apre un’inchiesta
di Tiziana Simula
Sabina Illbruck, 61 anni, era membro del consiglio direttivo dello Yacht club Dubbi sul referto che parla di arresto cardiaco: si fa l’ipotesi di un errore medico
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PORTO CERVO. La Procura di Tempio ha aperto un’inchiesta per accertare le cause della morte di Sabina Illbruck, 61 anni, membro del consiglio direttivo dello Yacht club Costa Smeralda, avvenuta domenica scorsa nella sua casa, nel prestigioso condominio “Il Sestante”, a Porto Cervo. Una morte improvvisa, non del tutto chiara, tanto da spingere il procuratore Gregorio Capasso a disporre l’autopsia sul corpo della donna – con conseguente annullamento del funerale già fissato per martedì scorso nella chiesa di Stella Maris – e ad aprire un fascicolo con ipotesi di reato omicidio colposo per colpa medica.
Sabina Illbruck appartiene a una prestigiosa famiglia di industriali tedeschi, con la vela nel sangue. Era la sorella del nuovo commodoro dello Yacht club Costa Smeralda, Michael Illbruck, entrato in carica l’estate scorsa come successore di Riccardo Bonadeo, e figlia di Wilhelm Gustav “Willi” Illbruck (morto nel 2004), industriale tedesco, fondatore e ceo della Illbruck GmbH e velista di grande fama negli anni Sessanta e Settanta.
La donna si sarebbe sentita male e sarebbe morta per un arresto cardiaco, questo il referto iniziale. Che non sarebbe però risultato conforme con l’esame esterno del corpo. Cosa che ha reso necessario un approfondimento da parte della Procura per accertare le esatte cause della morte. L’inchiesta è scattata in seguito alla segnalazione di un medico dell’Assl che doveva constatare il decesso della donna e dare l’autorizzazione alla sua sepoltura. Cosa che non è avvenuta perché dall’esame esterno del corpo sono emerse delle anomalie: un taglio, o un buco in un braccio. Una condizione da approfondire per verificare se all’origine del decesso possano esserci o meno delle responsabilità mediche. Il procuratore ha quindi disposto l’autopsia che è stata eseguita da Ernesto Ferraro, medico legale di Cagliari. Le indagini sul caso sono state affidate ai carabinieri. L’inchiesta farà chiarezza su cosa sia accaduto nel condominio “Il sestante”.
L’improvvisa morte della donna e l’apertura del fascicolo in Procura, hanno sconvolto la famiglia, lo Yacht club e tutto il mondo della vela. In questi giorni, Sabina Illbruck era a Porto Cervo proprio per una regata velica.
Il commodoro Michael Illbruck – che dall’anno scorso guida lo Yacht club Costa Smeralda fondato dal principe Karim Aga Khan – è un grande velista che può vantare nel suo palmares sportivo innumerevoli vittorie: a partire dalla conquista di una delle regate più impegnative e affascinanti del panorama velico come la Volvo ocean race nell’edizione 2001-2002 che si disputa in giro per il mondo nei mari più pericolosi del pianeta fino alla vittoria del mondiale del 2016 nella classe agguerritissima Melges 20.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sabina Illbruck appartiene a una prestigiosa famiglia di industriali tedeschi, con la vela nel sangue. Era la sorella del nuovo commodoro dello Yacht club Costa Smeralda, Michael Illbruck, entrato in carica l’estate scorsa come successore di Riccardo Bonadeo, e figlia di Wilhelm Gustav “Willi” Illbruck (morto nel 2004), industriale tedesco, fondatore e ceo della Illbruck GmbH e velista di grande fama negli anni Sessanta e Settanta.
La donna si sarebbe sentita male e sarebbe morta per un arresto cardiaco, questo il referto iniziale. Che non sarebbe però risultato conforme con l’esame esterno del corpo. Cosa che ha reso necessario un approfondimento da parte della Procura per accertare le esatte cause della morte. L’inchiesta è scattata in seguito alla segnalazione di un medico dell’Assl che doveva constatare il decesso della donna e dare l’autorizzazione alla sua sepoltura. Cosa che non è avvenuta perché dall’esame esterno del corpo sono emerse delle anomalie: un taglio, o un buco in un braccio. Una condizione da approfondire per verificare se all’origine del decesso possano esserci o meno delle responsabilità mediche. Il procuratore ha quindi disposto l’autopsia che è stata eseguita da Ernesto Ferraro, medico legale di Cagliari. Le indagini sul caso sono state affidate ai carabinieri. L’inchiesta farà chiarezza su cosa sia accaduto nel condominio “Il sestante”.
L’improvvisa morte della donna e l’apertura del fascicolo in Procura, hanno sconvolto la famiglia, lo Yacht club e tutto il mondo della vela. In questi giorni, Sabina Illbruck era a Porto Cervo proprio per una regata velica.
Il commodoro Michael Illbruck – che dall’anno scorso guida lo Yacht club Costa Smeralda fondato dal principe Karim Aga Khan – è un grande velista che può vantare nel suo palmares sportivo innumerevoli vittorie: a partire dalla conquista di una delle regate più impegnative e affascinanti del panorama velico come la Volvo ocean race nell’edizione 2001-2002 che si disputa in giro per il mondo nei mari più pericolosi del pianeta fino alla vittoria del mondiale del 2016 nella classe agguerritissima Melges 20.
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