La guardia costiera rilancia l’operazione “Mare sicuro”
di Luciano Onnis
Bollino blu per i proprietari di natanti che accetteranno una verifica preventiva Appello a bagnanti e diportisti: «Segnalateci tutte le situazioni di criticità»
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CAGLIARI. Riparte “Mare sicuro”, l’operazione che vede da oltre trent’anni la Guardia Costiera ogni estate al fianco dei cittadini e dei turisti che scelgono le coste e i mari sardi (e italiani) per le proprie vacanze. La Direzione marittima di Cagliari metterà in campo oltre 300 militari, tutti i 29 mezzi navali e i mezzi terrestri di cui dispone, il personale del 4° nucleo subacquei e i due velivoli della quarta sezione di Decimomannu. Sono confermati anche per il 2021 gli obiettivi della campagna di sicurezza: riduzione degli incidenti in mare; garanzia di una tranquilla e ordinata fruizione delle spiagge e del mare da parte di bagnanti e diportisti; verifica del rispetto della disciplina relativa alle attività, professionali e non, che si svolgono sia in mare che nel demanio marittimo; raggiungimento di una maggiore consapevolezza dei cittadini rispetto alle criticità sofferte dall’ambiente marino.
Un’analisi dei dati della scorsa stagione estiva - che ha visto soccorrere in Sardegna oltre cento tra diportisti e bagnanti - conferma che la maggior parte delle emergenze in mare è correlata a situazioni di pericolo prevedibili ed evitabili, come le avarie al motore e le avverse condizioni meteo marine. Proprio in tale ottica, anche le capitanerie sarde hanno adottato la direttiva annuale 2021 sui controlli di sicurezza nelle imbarcazioni da diporto, nota come campagna “Bollino blu”, un’attività ormai strutturatasi negli anni che permetterà ai diportisti di vivere il mare più serenamente ed evitando una duplicazione dei controlli sulla sicurezza della navigazione. Facendo accertare preventivamente da parte delle Forze di polizia la regolarità della documentazione di bordo delle unità da diporto, delle dotazioni di sicurezza e dei titoli abilitativi al comando delle unità da diporto, si otterrà appunto il bollino blu da applicare alle imbarcazioni, limitando così, per quanto possibile, i controlli i in mare e, quindi, i conseguenti disagi.
Grande importanza anche alla promozione della cultura del mare: la Guardia Costiera ha attivato l’app “#PlasticFreeGC” per il contrasto alle microplastiche in mare: chiunque avrà l’opportunità di segnalare in diretta, attraverso il proprio smarthphone, situazioni di degrado ambientale in mare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un’analisi dei dati della scorsa stagione estiva - che ha visto soccorrere in Sardegna oltre cento tra diportisti e bagnanti - conferma che la maggior parte delle emergenze in mare è correlata a situazioni di pericolo prevedibili ed evitabili, come le avarie al motore e le avverse condizioni meteo marine. Proprio in tale ottica, anche le capitanerie sarde hanno adottato la direttiva annuale 2021 sui controlli di sicurezza nelle imbarcazioni da diporto, nota come campagna “Bollino blu”, un’attività ormai strutturatasi negli anni che permetterà ai diportisti di vivere il mare più serenamente ed evitando una duplicazione dei controlli sulla sicurezza della navigazione. Facendo accertare preventivamente da parte delle Forze di polizia la regolarità della documentazione di bordo delle unità da diporto, delle dotazioni di sicurezza e dei titoli abilitativi al comando delle unità da diporto, si otterrà appunto il bollino blu da applicare alle imbarcazioni, limitando così, per quanto possibile, i controlli i in mare e, quindi, i conseguenti disagi.
Grande importanza anche alla promozione della cultura del mare: la Guardia Costiera ha attivato l’app “#PlasticFreeGC” per il contrasto alle microplastiche in mare: chiunque avrà l’opportunità di segnalare in diretta, attraverso il proprio smarthphone, situazioni di degrado ambientale in mare.
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