le forniture
Nessun taglio: Pfizer, Johnson e Moderna rispettano i patti
CAGLIARI. L’americana Pfizer non ha marcato visita. Almeno per questa settimana, ha consegnato le attese 77mila dosi di vaccino. Il rischio che saltasse la fornitura era alto, soprattutto dopo l’annun...
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CAGLIARI. L’americana Pfizer non ha marcato visita. Almeno per questa settimana, ha consegnato le attese 77mila dosi di vaccino. Il rischio che saltasse la fornitura era alto, soprattutto dopo l’annuncio, abbastanza preoccupato, del generale Francesco Paolo Figliuolo: «Potrebbe esserci qualche taglio improvviso, per possibili manutenzioni alla linea di produzione della casa farmaceutica». Invece dalla Pfizer è arrivato i vaccini dal numero esatto delle «pizze» previste dalla tabella di marcia. Le «pizze» sono i contenitori, a bassissima temperatura, in cui sono inviati le singole dosi dal centro nazionale di stoccaggio, nell’aeroporto militare di Pratica di Mare. Appena c’è stata la consegna, l’Ats-Ares ha disposto il trasferimento delle quote spettanti a ciascun dei 10 hub regionali e agli altri ambulatori sul territorio. Con questa fornitura, la Sardegna dovrebbe aver coperto il fabbisogno settimanale, visto che domenica sera anche Moderna e Johnson&Johnson avevano rispettato le scadenze con l’invio di 26mila dosi in tutto.
Il punto. Come di consueto anche nell’ultima domenica il numero di vaccini somministrati è stato più basso rispetto agli altri gironi. Stavolta sono state iniettate solo 6.306 dosi, di cui 3.673 come prime somministrazioni e 2.633 richiami, contro una media giornaliera sempre oltre quota 16mila. Dal report settimanale del Governo, aggiornato al 18 luglio, finora in Sardegna sono state inoculate 1.204.825 dosi dall'inizio della campagna su 1.390.343 consegnate, l'86,7 per cento del totale.
Zona grigia. Seppure ancora all’ultimo posto nella classifica nazionale, la Sardegna qualcosa ha recuperato rispetto alla media nazionale ormai vicina al 93 per cento. Stando sempre al report del Governo, emerge che la Sardegna sarebbe indietro soprattutto nelle vaccinazioni del personale scolastico al quale era destinato il vaccino AstraZeneca. Al 45,2 per cento di questa fascia non sarebbe stata somministrata nemmeno una dose: è il dato più alto fra le Regioni.
Il punto. Come di consueto anche nell’ultima domenica il numero di vaccini somministrati è stato più basso rispetto agli altri gironi. Stavolta sono state iniettate solo 6.306 dosi, di cui 3.673 come prime somministrazioni e 2.633 richiami, contro una media giornaliera sempre oltre quota 16mila. Dal report settimanale del Governo, aggiornato al 18 luglio, finora in Sardegna sono state inoculate 1.204.825 dosi dall'inizio della campagna su 1.390.343 consegnate, l'86,7 per cento del totale.
Zona grigia. Seppure ancora all’ultimo posto nella classifica nazionale, la Sardegna qualcosa ha recuperato rispetto alla media nazionale ormai vicina al 93 per cento. Stando sempre al report del Governo, emerge che la Sardegna sarebbe indietro soprattutto nelle vaccinazioni del personale scolastico al quale era destinato il vaccino AstraZeneca. Al 45,2 per cento di questa fascia non sarebbe stata somministrata nemmeno una dose: è il dato più alto fra le Regioni.
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