La Nuova Sardegna

Forestas, senza contratto sarà sciopero

Sit in del sindacato Sadirs dopo la bozza bocciata. La Giunta: soluzione in arrivo

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CAGLIARI. La Regione deve ricorrere contro la decisione della Corte dei conti che ha bloccato il passaggio dei dipendenti di Forestas nel sistema regione. Altrimenti: sarà sciopero nel pieno della campagna antincendi. Sono state di questo tenore le voci che si sono alzate dal sit in organizzato dal sindacato Sadirs sotto il Consiglio regionale. Due settimane fa, va ricordato, i magistrati contabili avevano bocciato l'accordo firmato dal Coran (è il comitato della Regione che si occupa di contratti) con gran parte dei sindacati, per il passaggio definitivo di oltre cinquemila dipendenti di Forestas. Secondo i magistrati, prima di quell’accordo, non erano state seguite le corrette procedure per verificare la rappresentatività sindacale. «È strano che la Corte dei Conti dica che ci sia un'irregolarità perché non sono state coinvolte le Rappresentanze unitarie. Dal 2018 a oggi, infatti – spiega Alessio Saba del Sadirs – sono stati ratificati almeno tre accordi». Quindi, incalza, «la Regione deve trovare una soluzione perché presto ci ritroveremo senza contratto, senza commissario, senza direttore generale e senza personale per la campagna antincendi». La Giunta, ha fatto sapere l’assessora al personale Valeria Satta, è alla ricerca di una soluzione praticabile e immediata. L’annuncio è arrivato durante il confronto fra i capigruppo del Consiglio regionale e una delegazione del sindacato. Il faccia a faccia è stato teso. Il presidente dell’Aula, Michele Pais, ha parlato di «situazione particolare che investe i rapporti, non sempre facili, tra amministrazioni pubbliche e poteri autonomi e indipendenti». Per il capogruppo della Lega Dario Giagoni «è in gioco la sicurezza della Sardegna nella campagna antincendi», e quindi una soluzione va trovata in fretta. A nome di Leu Eugenio Lai ha sostenuto la necessità del coinvolgimento diretto del presidente della Regione su alcune ipotesi e fra queste un referendum fra i lavoratori sull’accordo contestato. Giuseppe Talanas (Fi)ha rilanciato: «Occorre andare al nocciolo della questione per evitare altre incertezze». Franco Mula, capogruppo del Psd'Az, ha manifestato ottimismo: «Entro la settimana prossima arriverà l’auspicato lieto fine».

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