Consiglio regionale
Le opposizioni: «Faida nel centrodestra lavori bloccati»
CAGLIARI. Le opposizioni sono passate all’attacco dopo l’ennesimo blocco dei lavori del Consiglio regionale, per un altro strappo nella maggioranza di centrodestra. «Ancora una volta – denuncia...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Le opposizioni sono passate all’attacco dopo l’ennesimo blocco dei lavori del Consiglio regionale, per un altro strappo nella maggioranza di centrodestra. «Ancora una volta – denuncia Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd – è mancato il numero legale e come sempre a causa dell’uscita dall’aula di un partito della coalizione al governo della Regione, in questo caso l’Udc. In realtà – prosegue – è andato in scena l'ennesima prova di forza, tutta interna al centrodestra, per la spartizione del potere». Sino a quando durerà quest’assurda sceneggiata sulle spalle dei sardi? A porsi questa domanda è stato Giuseppe Meloni, consigliere regionale del Partito democratico: «La Sardegna affoga e loro continua a litigare». Per Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti: «Per le continue faide interne al centrodestra anche il mese di giugno s’è trasformato in un nulla di fatto. In Consiglio s’è passati dal fare poco e male al non fare nulla». Secondo Michele Ciusa, capogruppo dei 5 stelle: «Ancora una volta la coalizione di Christian Solinas ha dimostrato come sia interessata alle poltrone, e molto poco ai problemi dei cittadini. La variazione di bilancio, destinata a sostenere le imprese escluse dai contributi, è in ritardo e sempre per colpa del centrodestra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google