patto per l’ambiente
Monitoraggio green nelle Amp alla guida di auto elettriche
VILLASIMIUS. La Guardia costiera promuove in Sardegna la mobilità sostenibile seguendo il protocollo attuativo fra il ministero della Transizione ecologica e il comando generale del Corpo delle...
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VILLASIMIUS. La Guardia costiera promuove in Sardegna la mobilità sostenibile seguendo il protocollo attuativo fra il ministero della Transizione ecologica e il comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardie costiere. L’accordo nazionale è stato presentato a Villasimius, nel porto turistico. Con la firma del Protocollo attuativo, il comando generale delle Capitanerie di porto si è impegnato nei confronti del ministero dell’Ambiente a realizzare servizi di osservazione e prevenzione degli impatti dei cambiamenti climatici nelle aree marine protette mediante l’acquisto e l’utilizzo di 50 autoveicoli alimentati ad energia elettrica e delle infrastrutture di ricarica da impiegare per lo svolgimento dell’attività di sorveglianza e di monitoraggio sugli specchi di mare tutelati. «È proprio da un’attenta osservazione ed analisi dei dati che saranno raccolti nelle aree marine protette, tesori di biodiversità – ha concluso il capitano di vascello Mario Valente – che potranno essere programmate tutte le iniziative politiche e tecnologiche volte a preservare l’ambiente a vantaggio anche delle future generazioni». Con la stipula del Protocollo attuativo, il comando generale delle Capitanerie di porto si è impegnato nei confronti del ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare a realizzare servizi di osservazione e prevenzione degli impatti dei cambiamenti climatici nelle Aree Marine Protette.(l.on)
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