La Nuova Sardegna

l’ultima zona rossa 

Stop a nuovi casi e solo 4 positivi: Aritzo saluta il lockdown

Stop a nuovi casi e solo 4 positivi: Aritzo saluta il lockdown

ARITZO. Ad Aritzo sono bastati 19 giorni per risolvere l’emergenza sanitaria iniziata a giugno. Da oggi il paese è libero dalle pesanti restrizioni che sono state istituite dal commissario...

2 MINUTI DI LETTURA





ARITZO. Ad Aritzo sono bastati 19 giorni per risolvere l’emergenza sanitaria iniziata a giugno. Da oggi il paese è libero dalle pesanti restrizioni che sono state istituite dal commissario straordinario, Antonio Monni, il sei giugno scorso con l’intenzione di abbattere la circolazione del virus e azzerare i contagi. «Ad oggi abbiamo quattro casi – afferma il commissario –, tutti in via di risoluzione avendo raggiunto la fine della quarantena. Finalmente e in tempi brevissimi se guardiamo ad altre realtà come la nostra, possiamo dire che la tenacia degli aritzesi nel rispettare le prescrizioni è stata fondamentale nel raggiungimento di questo risultato e di questo li ringrazio. Ora però è ancora più importante rispettare sempre quelle norme che contraddistinguono la nostra vita da oltre un anno. Le varianti sono in agguato». Per il paese la zona rossa rinforzata che precludeva agli esercizi pubblici anche le consegne a domicilio o l'asporto, è cessata il 23 giugno, declassata a semplice zona rossa che quindi permette alle attività di riavviare il motore economico locale. Zona rossa che poi di fatto è decaduta dalle 24 di ieri (e non il 25 giugno come inizialmente previsto), per effetto della revoca dell'ordinanza voluta dal commissario Monni che ha smesso di avere i suoi effetti con un giorno di anticipo. «Ritorno alla normalità in anticipo per riconoscere l'importanza di questo grande sforzo fatto dalla comunità che amministro», conclude con orgoglio il commissario. (michela columbu)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative