Si tuffa per salvare la figlia ma perde la vita tra le onde
di Luciano Onnis
Un 61enne di Villamar stroncato da un arresto cardiaco, inutili i soccorsi
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ARBUS. Era generoso per natura e di generosità è stato anche il suo ultimo atto in vita, compiuto per soccorrere la figlia dodicenne e due amichette in difficoltà tra le onde, seppur in prossimità della riva.
Fernando Porcu, 61 anni di Villamar, operaio comunale, si è gettato in acqua senza esitazione per aiutare le ragazzine e forse senza avere neppure le capacità per farlo. Purtroppo il suo cuore generoso non ha retto allo sforzo e allo spavento e si è fermato. Recuperato e portato a riva da altri bagnanti, che hanno anche provveduto a soccorrere e ad accompagnare a riva le tre ragazzine, non dava più segni di vita. Qualcuno ha cominciato a mettere in atto le tecniche di primo soccorso in attesa dell’arrivo da Cagliari dell’elisoccorso del 118 con a bordo uno specialista della rianimazione. È stato fatto tutto il possibile per far riprendere il battito cardiaco del 61enne, ma dopo oltre mezz'ora di tentativi il personale di soccorso si è arreso e il medico non ha potuto far altro che certificare l’avvenuto decesso per arresto cardiaco e tornare indietro a Cagliari con l’eliambulanza, tristemente senza il paziente.
«Nando Porcu è morto per la generosità che lo ha sempre contraddistinto – ha commentato il sindaco di Villamar, Fernando Cuccu, dopo aver appreso la notizia della tragedia –. Era un dipendente comunale e un uomo che risolveva i problemi di tutti, fra i primi quelli del Comune. Era un collaboratore insostituibile, si prestava per ogni esigenza. Un punto di riferimento per tutti noi dell’amministrazione e per i suoi compaesani. Tutto il paese è sotto choc, questo è grande dolore per tutti».
La tragedia. Fernando Porcu, sposato e divorziato, padre di due figlie per cui stravedeva, ha voluto regalare a una di loro e a due amichette una giornata di mare. Da Villamar hanno raggiunto la Costa Verde e si sono fermati a Gutturu de Flumini, nella spiaggia del villaggio residenziale. Il mare era mosso, con le onde che si abbattevano sul bagnasciuga con forza. Introno alle 13 le tre ragazzine giocavano sulla battigia, senza rendersi conto che le onde tendevano ad allontanarle dalla spiaggia. In breve si sono trovate in difficoltà e non riuscivano a recuperare quei pochi metri dalla riva. Fernando Porcu si è accorto del pericolo e non ha esitato ad entrare in acqua nel tentativo di raggiungerle e sottrarle alla forza della corrente marina e delle onde.
L’inesperienza e le non adeguate capacità natatorie hanno avuto in breve il sopravvento su di lui e sulla sua generosità. Ha provato a raggiungerle, ma in breve si è trovato anche lui in difficoltà. Diversi bagnanti che intanto si erano accorti di quel che stava accadendo, si sono precipitati in soccorso delle quattro persone che venivano travolte dalle onde in un tratto in cui ancora tutti potevano toccare il fondo con i piedi. Poi hanno visto l’uomo finire fra i flutti, senza nessuna reazione da parte sua. Qualcuno ha portato a riva le tre ragazzine, altri hanno soccorso Fernando Porcu ormai in stato di incoscienza. Adagiato sull’arenile, non dava segni di vita. Fra il pianto e la disperazione della figlia gli sono stati praticati i primi tentativi di rianimazione, mentre l’allarme veniva lanciato al 118 con la richiesta di intervento urgentissimo.
I soccorsi. Da Cagliari si è alzata in volo l’eliambulanza che in trenta minuti è atterrata a Gutturu de Flumini. Il medico e il personale sanitario di bordo si sono dati da fare sul corpo senza vita e per oltre mezz’ora hanno provato in tutti i modi, anche utilizzando il defibrillatore, a riattaccare il filo della speranza al povero paziente in arresto cardiaco. Non c’è stato però niente da fare, e il corpo dell’operaio di Villamar è stato coperto con un telo bianco. La figlia della vittima, sotto fortissimo choc, è stata presa in consegna dal 118 e portata in ospedale per i controlli del caso.
Fernando Porcu, 61 anni di Villamar, operaio comunale, si è gettato in acqua senza esitazione per aiutare le ragazzine e forse senza avere neppure le capacità per farlo. Purtroppo il suo cuore generoso non ha retto allo sforzo e allo spavento e si è fermato. Recuperato e portato a riva da altri bagnanti, che hanno anche provveduto a soccorrere e ad accompagnare a riva le tre ragazzine, non dava più segni di vita. Qualcuno ha cominciato a mettere in atto le tecniche di primo soccorso in attesa dell’arrivo da Cagliari dell’elisoccorso del 118 con a bordo uno specialista della rianimazione. È stato fatto tutto il possibile per far riprendere il battito cardiaco del 61enne, ma dopo oltre mezz'ora di tentativi il personale di soccorso si è arreso e il medico non ha potuto far altro che certificare l’avvenuto decesso per arresto cardiaco e tornare indietro a Cagliari con l’eliambulanza, tristemente senza il paziente.
«Nando Porcu è morto per la generosità che lo ha sempre contraddistinto – ha commentato il sindaco di Villamar, Fernando Cuccu, dopo aver appreso la notizia della tragedia –. Era un dipendente comunale e un uomo che risolveva i problemi di tutti, fra i primi quelli del Comune. Era un collaboratore insostituibile, si prestava per ogni esigenza. Un punto di riferimento per tutti noi dell’amministrazione e per i suoi compaesani. Tutto il paese è sotto choc, questo è grande dolore per tutti».
La tragedia. Fernando Porcu, sposato e divorziato, padre di due figlie per cui stravedeva, ha voluto regalare a una di loro e a due amichette una giornata di mare. Da Villamar hanno raggiunto la Costa Verde e si sono fermati a Gutturu de Flumini, nella spiaggia del villaggio residenziale. Il mare era mosso, con le onde che si abbattevano sul bagnasciuga con forza. Introno alle 13 le tre ragazzine giocavano sulla battigia, senza rendersi conto che le onde tendevano ad allontanarle dalla spiaggia. In breve si sono trovate in difficoltà e non riuscivano a recuperare quei pochi metri dalla riva. Fernando Porcu si è accorto del pericolo e non ha esitato ad entrare in acqua nel tentativo di raggiungerle e sottrarle alla forza della corrente marina e delle onde.
L’inesperienza e le non adeguate capacità natatorie hanno avuto in breve il sopravvento su di lui e sulla sua generosità. Ha provato a raggiungerle, ma in breve si è trovato anche lui in difficoltà. Diversi bagnanti che intanto si erano accorti di quel che stava accadendo, si sono precipitati in soccorso delle quattro persone che venivano travolte dalle onde in un tratto in cui ancora tutti potevano toccare il fondo con i piedi. Poi hanno visto l’uomo finire fra i flutti, senza nessuna reazione da parte sua. Qualcuno ha portato a riva le tre ragazzine, altri hanno soccorso Fernando Porcu ormai in stato di incoscienza. Adagiato sull’arenile, non dava segni di vita. Fra il pianto e la disperazione della figlia gli sono stati praticati i primi tentativi di rianimazione, mentre l’allarme veniva lanciato al 118 con la richiesta di intervento urgentissimo.
I soccorsi. Da Cagliari si è alzata in volo l’eliambulanza che in trenta minuti è atterrata a Gutturu de Flumini. Il medico e il personale sanitario di bordo si sono dati da fare sul corpo senza vita e per oltre mezz’ora hanno provato in tutti i modi, anche utilizzando il defibrillatore, a riattaccare il filo della speranza al povero paziente in arresto cardiaco. Non c’è stato però niente da fare, e il corpo dell’operaio di Villamar è stato coperto con un telo bianco. La figlia della vittima, sotto fortissimo choc, è stata presa in consegna dal 118 e portata in ospedale per i controlli del caso.
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