Obbligatorio tenerla a portata di mano
Necessario l’utilizzo in caso di assembramenti, al chiuso e sui mezzi di trasporto
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SASSARI. Da domani non saranno più obbligatorie all’aperto, con alcune deroghe, ma non passeranno di moda. Non nell’immediato futuro, anche perché l’obbligo cade solo in regime di zona bianca. Nelle indicazioni del Comitato tecnico scientifico, accolte dal ministero della Salute, si fa riferimento all’obbligo di portare sempre con sé i dispositivi di protezione individuale o le mascherine chirurgiche, anche quando le circostanze permettono di non utilizzarla. La necessità di indossarla, infatti, può arrivare a un momento all’altro. L’ordinanza firmata dal ministro Speranza è piuttosto chiara e anche se sarà possibile non indossare le mascherine all’aperto, si dovrà tenere contro delle “situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti”. Resta l’obbligo di utilizzare le chirurgiche o i Dpi all’interno dei locali come negozi, bar e ristoranti, ma anche su navi, traghetti, bus, aerei e treni. Inoltre non si potrà fare a meno delle mascherine all’interno, ma anche all’esterno, delle strutture sanitarie. È invece “raccomandato fortemente” l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ai soggetti fragili e immunodepressi ma anche “a coloro che stanno loro accanto”. In altre parole, non è ancora arrivato il momento di mettere in naftalina le mascherine e, anzi, sarà necessario agire con prudenza per evitare pericolosi contrattempi. Per questo è necessario continuare ad utilizzare quelle certificate, lasciando a casa quelle in tessuto, senza mai dimenticare la durata limitata dell’efficacia delle mascherine, che mantengono la loro funzionalità per brevi periodi di tempo. La sostituzione tempestiva delle mascherine “esaurite” aumenta la sicurezza di chi le indossa.
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