Auto fuori strada, muore giovane barman
di Stefania Puorro
Il ragazzo tornava a casa dal lavoro, a Capriccioli, quando ha perso il controllo della vettura che si è ribaltata più volte
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ARZACHENA. E’ stato sbalzato fuori dall’auto impazzita. E’ volato via per una decina di metri ed è finito contro un muretto. E’ morto così, sabato notte, Alessandro Mudadu, 36 anni, nato a Roma ma originario di Perfugas, anche se aveva vissuto a lungo in Germania. Aveva appena terminato di lavorare - faceva il barman stagionale a Capriccioli -, e stava rientrando nella casa che aveva preso in affitto da poco tempo. Dove c’era la fidanzata che lo aspettava. Ma la sua vita si è spezzata sull’asfalto della provinciale 59, quella che da Arzachena porta verso Abbiadori, nella zona di Santa Teresina.
L’esatta dinamica non è stata ancora accertata. Ci stanno lavorando i carabinieri del reparto territoriale di Olbia. Probabilmente il giovane deve aver perso il controllo della sua Fiat Bravo e quando è accaduto non è più riuscito a tenerla sulla strada. L’auto, probabilmente mentre affrontava una curva, ha cominciato a sbandare, si è ribaltata più volte, è andata a sbattere contro gli alberi e poi si è fermata in mezzo ai cespugli. Alessandro Mudadu, nel tremendo impatto, è stato scaraventato fuori dal finestrino (forse non aveva la cintura). Sono stati gli automobilisti di passaggio a chiedere aiuto e la macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Sul posto si è precipitata un’ambulanza del 118 e i medici hanno tentato l’impossibile per rianimare il giovane. Ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. E’ arrivata subito anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Arzachena che dopo aver collaborato con i medici del 118, ha messo in sicurezza la zona e poi bonificato l’area.
La salma è stata trasferita nella camera mortuaria di Arzachena e ora verrà portata a Perfugas, dove si svolgeranno i funerali.
Alessandro Mudadu era un barman professionista e sino a poco più di un anno fa viveva e lavorava in Germania. Nel nel marzo del 2020, quando è esplosa la pandemia, era rientrato in Sardegna, a Pergufas, dove vivono i genitori. Suo padre, un carabiniere in pensione, è molto conosciuto e stimato, così come tutta la sua famiglia.
Il giovane, per quest’estate, aveva trovato lavoro al “Vesper Beach Club” di Capriccioli e si trovava benissimo. Il suo titolare, Francesco Serra, è sotto choc e la sua voce al telefono viene continuamente spezzata dal pianto. «Non riesco a crederci. Alessandro aveva cominciato a lavorare da noi lo scorso 10 giugno - racconta -. Era un ottimo barman, con grandi competenze e un’eccellente professionalità. Ma era soprattutto una persona buona, gentile, sensibile. Una di quelle persone che ti colpiscono dal primo momento in cui le incontri. Era sempre di buonumore e molto disponibile. Sabato era particolarmente contento, perché lavorava di sera. Prima di mezzanotte ci siamo salutati. E l’ho visto andar via col sorriso. Poi è arrivata una telefonata che non avrei mai voluto ricevere. Mi hanno detto che Alessandro era morto in un incidente». Francesco Serra fa fatica a parlare, piange senza fermarsi, pensa alla famiglia di Alessandro, al dolore devastante che li ha colpiti. Pensa a un giovane che amava molto la sua professione e «che ha lasciato un vuoto immenso». Ma i pensieri del titolare del Vesper sono anche per la fidanzata di Alessandro, appena arrivata dalla Spagna. Lei, sabato notte, ha aspettato sveglia il suo amore. Ma lui non è mai tornato a casa.
L’esatta dinamica non è stata ancora accertata. Ci stanno lavorando i carabinieri del reparto territoriale di Olbia. Probabilmente il giovane deve aver perso il controllo della sua Fiat Bravo e quando è accaduto non è più riuscito a tenerla sulla strada. L’auto, probabilmente mentre affrontava una curva, ha cominciato a sbandare, si è ribaltata più volte, è andata a sbattere contro gli alberi e poi si è fermata in mezzo ai cespugli. Alessandro Mudadu, nel tremendo impatto, è stato scaraventato fuori dal finestrino (forse non aveva la cintura). Sono stati gli automobilisti di passaggio a chiedere aiuto e la macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Sul posto si è precipitata un’ambulanza del 118 e i medici hanno tentato l’impossibile per rianimare il giovane. Ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. E’ arrivata subito anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Arzachena che dopo aver collaborato con i medici del 118, ha messo in sicurezza la zona e poi bonificato l’area.
La salma è stata trasferita nella camera mortuaria di Arzachena e ora verrà portata a Perfugas, dove si svolgeranno i funerali.
Alessandro Mudadu era un barman professionista e sino a poco più di un anno fa viveva e lavorava in Germania. Nel nel marzo del 2020, quando è esplosa la pandemia, era rientrato in Sardegna, a Pergufas, dove vivono i genitori. Suo padre, un carabiniere in pensione, è molto conosciuto e stimato, così come tutta la sua famiglia.
Il giovane, per quest’estate, aveva trovato lavoro al “Vesper Beach Club” di Capriccioli e si trovava benissimo. Il suo titolare, Francesco Serra, è sotto choc e la sua voce al telefono viene continuamente spezzata dal pianto. «Non riesco a crederci. Alessandro aveva cominciato a lavorare da noi lo scorso 10 giugno - racconta -. Era un ottimo barman, con grandi competenze e un’eccellente professionalità. Ma era soprattutto una persona buona, gentile, sensibile. Una di quelle persone che ti colpiscono dal primo momento in cui le incontri. Era sempre di buonumore e molto disponibile. Sabato era particolarmente contento, perché lavorava di sera. Prima di mezzanotte ci siamo salutati. E l’ho visto andar via col sorriso. Poi è arrivata una telefonata che non avrei mai voluto ricevere. Mi hanno detto che Alessandro era morto in un incidente». Francesco Serra fa fatica a parlare, piange senza fermarsi, pensa alla famiglia di Alessandro, al dolore devastante che li ha colpiti. Pensa a un giovane che amava molto la sua professione e «che ha lasciato un vuoto immenso». Ma i pensieri del titolare del Vesper sono anche per la fidanzata di Alessandro, appena arrivata dalla Spagna. Lei, sabato notte, ha aspettato sveglia il suo amore. Ma lui non è mai tornato a casa.
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