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«Non sapevo li avesse Tonino»

Fra le anomalie della scomparsa Marina Castangia c'è senza dubbio quella dei tre telefoni cellulari della donna, rimasti tutti nelle mani di Tonino Demelas. Come raccontato da Antonio, è infatti dal...

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Fra le anomalie della scomparsa Marina Castangia c'è senza dubbio quella dei tre telefoni cellulari della donna, rimasti tutti nelle mani di Tonino Demelas. Come raccontato da Antonio, è infatti dal 17 febbraio, non da maggio, quando è stata denunciata la scomparsa della donna da parte dei figli, che lui non riesce a parlare con sua sorella. Il fatto gli appare subito anomalo anche perché i rapporti fra i due fratelli erano molto buoni. «Da quando sono tornato dal continente nel 2019 e sono venuto a stare a casa dei miei genitori, a Cabras - spiega Antonio - Marina era spesso qua. Avevamo un bel rapporto, sapevo che era un po' particolare per via della sua patologia e cercavo di capirla. Le ho sempre voluto bene». I telefoni di Marina, lo scoprirà soltanto in un secondo momento, li teneva con sé il compagno, che tuttavia non lo disse quando si sono visti, salvo poi consegnarli alle forze dell'ordine l'8 maggio. «Non poteva dirmelo o rispondere? - si interroga - perché non l'ha fatto, anche quando è venuto da me?». È questo uno dei punti su cui il fratello di Marina è stato a lungo interrogato dal magistrato. (p.c.)

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