pranzo di sardara
Cade la testa del direttore generale dell’agenzia Forestas
CAGLIARI. Un’altra testa è caduta dopo il banchetto proibito alle Terme di Sardara. Stavolta a essere sollevato dall’incarico è stato Giuliano Patteri, direttore generale dell’Agenzia Forestas. Il...
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CAGLIARI. Un’altra testa è caduta dopo il banchetto proibito alle Terme di Sardara. Stavolta a essere sollevato dall’incarico è stato Giuliano Patteri, direttore generale dell’Agenzia Forestas. Il banchetto dello scandalo risale all’8 aprile, quando la Guardia finanza scoprì un bel po’ di politici e manager affaccendati in quella riunione nonostante la Sardegna fosse allora in zona arancione. Va ricordato che su quella vicenda la procura della Repubblica di Cagliari ha aperto un un’inchiesta, con diversi indagati, e la Regione avviato anche decine di procedimenti disciplinari. Dopo Mauro Esu, ormai ex portavoce del governatore, l’altro giorno il commissario di Forestas, Giovanni Caria, ha revocato il mandato a Patteri (identificato dalla Finanza fra i partecipanti al pranzo) e nominato come facente funzioni Salvatore Mele, dirigente del servizio territoriale di Nuoro. Va precisato che il contratto di Patteri era comunque in scadenza. Per conoscere invece la sorte degli altri manager, identificati a Sardara e messi sotto inchiesta dalla magistratura, bisognerà aspettare lo scadere dei 30 giorni dall'entrata in vigore della legge sugli staff. Entro luglio, infatti, il governatore potrà revocare il mandato a tutti i direttori generali e ai componenti degli uffici di gabinetto.
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